
Alla vigilia del G8 2009 de L’Aquila, AMREF ricorda che il diritto alla salute e la vita stessa di centinaia di milioni di persone in Africa sono minacciati dalla crisi economica e finanziaria.
E’ urgente che gli Otto mantengano le promesse fatte di destinare 60 miliardi di dollari aggiuntivi in cinque anni per la salute globale e la lotta alle pandemie. Solo così sarà possibile rafforzare i sistemi sanitari nazionali nel Sud del mondo e soprattutto potenziare il personale sanitario africano, che resta gravemente carente.
Ad oggi in Africa mancano all’appello 1,5 milioni di operatori sanitari: in Europa ci sono 3,2 operatori sanitari ogni mille abitanti, in Africa solo 0,21. La carenza di personale sanitario è tra i maggiori ostacoli che limitano l’espansione dei servizi sanitari, inclusi quelli necessari a contrastare l’HIV e la mortalità materno-infantile.
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- Otto promemoria per il G8

