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Gennaio 2010

Un mese faccia a faccia con AMREF per la salute dell'Africa

Lunedì 25 gennaio al via la campagna "face to face". Fino al 26 febbraio i dialogatori di AMREF presenteranno ai cittadini delle province di Milano, Roma, Padova e Treviso i progetti di sviluppo sanitario dell'organizzazione. 



Da lunedì 25 gennaio a venerdì 26 febbraio AMREF, la principale organizzazione sanitaria no profit dell’Africa, sarà presente con i suoi dialogatori nelle province di Milano, Roma, Padova e Treviso per la campagna “Face to Face”.

E’ la prima volta che AMREF si presenta ai cittadini italiani con questa modalità. I dialogatori saranno presenti in centri sportivi, aeroporti, negozi Ikea e Decathlon, e avranno l’importante ruolo di presentare AMREF, illustrare i suoi progetti di sviluppo sanitario nel continente africano - gestiti con il coinvolgimento diretto delle comunità e delle istituzioni locali per generare benefici permanenti nelle aree più povere dell’Africa Subsahariana - e raccogliere fondi per il loro finanziamento, offrendo la possibilità di diventare sostenitori di AMREF, con la sottoscrizione di un impegno regolare con la solidarietà.

Ogni sottoscrizione permetterà ad AMREF di garantire una maggiore efficacia alle sue azioni, assicurando continuità agli interventi grazie alla certezza che il contributo proseguirà nel tempo, tramite appoggio su conto corrente bancario/postale oppure su carta di credito.

A tutti i nuovi sostenitori i dialogatori consegneranno una copia dell’ultimo magazine di AMREF e un dono a scelta tra la nuova shopper bag di AMREF o una capannina africana, riproduzione in scala di un tipico alloggio della tribù Masai prodotta artigianalmente in Kenya con foglie di albero di banano. I nuovi donatori che sceglieranno invece di sostenere a distanza un Piccolo Ambasciatore riceveranno una cornice contenente la fotografia di uno dei bambini in attesa di sostegno, alcuni dati informativi e una lettera di ringraziamento del direttore generale di AMREF, Tommy Simmons.