PACHECO E CORRIERE DELLA SERA, LA GRAPHIC NOVEL CHE RACCONTA IL SUD SUDAN

30 Lug 2016

30 Lug 2016

Pacheco e Corriere della Sera, la graphic novel che racconta il Sud Sudan

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  • Ludovico Fremont
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Home Hope. Casa e speranza, sono queste le parole chiave della prima graphic novel in realtà virtuale ambientata in Sud Sudan. A realizzarla Gabriel Pacheco, tra i più importanti illustratori al Mondo. La pubblicazione delle tavole di Pacheco è prevista per domenica 31 luglio, sul supplemento del Corriere della Sera, La Lettura, che resta in edicola tutta la settimana. Il Corriere - media partner del progetto -lo stesso giorno pubblicherà, sul suo portale il web reportage con la graphic novel accompagnata dalla voce narrante dell'attore Ludovico Fremont. Il web reportage sarà arricchito da interviste, immagini, musica e una serie di domande per testare quanto gli utenti conoscono del Paese più giovane del mondo, di recente ripiombato in una spirale di violenza. La graphic novel è pensata anche per essere visualizzata con i visori da realtà virtuale. La storia narrata è quella di Bosco, operatore sanitario formato da Amref, la più grande organizzazione che si occupa di salute in Africa. Dal 1957 nelle aree più remote.

In Sud Sudan, Amref Health Africa gestisce dal 1998 la più importante scuola per assistenti medici e ostetriche del Paese, il Maridi Health Science Institute. Il racconto della graphic novel (da scaricarre e da ascoltare) parte dalla testimonianza di uno degli ex studenti dell’istituto, Bosco Adult Kajok. Al suo ritorno a casa, dopo tre anni di formazione (e di guerra civile), Bosco dovrà gestire da solo il centro sanitario della sua comunità di origine. Il suo titolo, infatti, non è valido al di fuori dei confini nazionali; un vincolo formale ma necessario per evitare la fuga all’estero del personale sanitario specializzato.

La storia di Bosco - Hope - è la speranza e la missione di quei pochi operatori che voglio sovvertire gli indicatori di salute tra i più drammatici al mondo. Gabriela Jacomella - giornalista, che per anni ha vissuto in Sud Sudan - ha scritto i testi della graphic novel ispirandosi proprio alla storia di Bosco. Ludovico Fremont - attore di film e serie tv, nuovo testimonial Amref - ha animato il personaggio prestandogli la sua voce e dando vita ad un racconto in cui entrare virtualmente, grazie al lavoro dell’agenzia Ensoul. Home Hope si avvale della direzione artistica di Andrea Venier. Il web reportage, testi video e immagini, è stato realizzato e coordinato da Gabriela Jacomella insieme ad Andreea Campeanu, Denis Scopas e con il contributo di Angelo Loy.

Il Maridi Health Science Institute - sostenuto anche da A.I.C.S. (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo), Otto per Mille della Chiesa Valdese e Fondazione Nando ed Elsa Peretti - è raccontato nel web reportage anche attraverso le interviste agli aspiranti operatori sanitari, responsabili, ostetriche e ostetrici.



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