MALNUTRIZIONE, QUEI 1000 GIORNI FONDAMENTALI PER COMBATTERLA

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14 Nov 2016

14 Nov 2016

Malnutrizione, quei 1000 giorni fondamentali per combatterla

  • mamma e bambino dal medico
  • mamma e bambino con operatore Amref
  • donne in gravidanza
mamma e bambino dal medico
I primi 1000 giorni di vita di un bambino sono fondamentali per una crescita sana e sicura. In certe aree del mondo, tra i maggiori rischi che corre un neonato vi è quello della malnutrizione, un mostro che in 10 passi può essere sconfitto. In Kenya, Amref è impegnata in questa dura battaglia e mette in campo una strategia meticolosa, il cui fulcro è la salute delle mamme e dei loro figli.

Una popolazione in rapida crescita, scarse riserve d’acqua e un crescente degrado ambientale: questi i tratti identificativi della Contea di Siaya, nota forse ai più per aver dato origine alla stirpe degli Obama, quelli degli States e del primo presidente afro americano della storia. Situata lungo le rive del Lago Vittoria in Kenya occidentale, Siaya è la patria di quasi un milione di persone (e il numero è destinato a crescere entro il 2017). L’indiscreta povertà che si annida tra le pieghe della contea, si trasforma procacemente in una serie di inevitabili e consuete piaghe: insicurezza alimentare, malnutrizione e il classico scarso accesso ai servizi sanitari, che determina la cattiva salute delle sue comunità. Niente di più scontato, un circolo vizioso, una fotografia tristemente nota.

A Siaya Amref ha deciso di intervenire per spezzare quel cerchio di malattia e povertà. Per esempio combattendo la tragica diffusione di malattie mortali, in una contea coi più alti tassi di incidenza di HIV e di conseguente mortalità materna; oppure garantendo alle bambine l’infanzia che meritano, in una contea dove un’adolescente ha più chance di rimanere incinta che concludere un ciclo di studi. Infine, ma solo perché lo spazio è limitato per sgranare come un rosario tutte le piaghe a cui dare freno, crescendo generazioni nuove, sane e salve, in una contea dove gli indicatori rivelano alte percentuali di bambini sotto i 5 anni sottopeso e un alto tasso di arresto della crescita.

In una contea così, che non è l’unica ma solo lo specchio del mondo storto in cui viviamo, la parola d’ordine per Amref è la salute della mamma e del bambino. Fondamentali sono i primi 1000 giorni di vita del neonato, ed elemento chiave anche questa volta è il rafforzamento del ruolo della donna all’interno di una comunità ancora inconsapevole.
L'intervento è stato disegnato attraverso uno studio millimetrico delle condizioni descritte e viene definito sulla base di un decalogo di azioni che girano attorno al concetto integrale di nutrizione della mamma e del bambino, spesso disperso tra i risvolti di interventi separati. Quando si parla di nutrizione tocca parlare di igiene, di sicurezza alimentare, di risorse idriche, di istruzione per garantire un impatto effettivo. Con questo pensiero, mamme, donne, comunità e operatori sono accompagnati lungo un percorso che consenta la conoscenza, la condivisione e la pratica di azioni semplici. Semplici, ma in grado di salvare una vita. Anzi, almeno due.

DIECI PASSI PER SALVARE UN BAMBINO
  1. Attaccare tempestivamente il bimbo al seno entro una sola ora dalla nascita
  2. Allattare al seno quale forma esclusiva di nutrizione almeno fino ai 6 mesi
  3. Introdurre alimenti complementari dal compimento dei 6 mesi di vita del bimbo
  4. Monitorare la somministrazione di alimenti aggiuntivi, adeguati in termini di qualità, quantità e frequenza per i bambini tra i 6 - 24 mesi
  5. Applicare sempre attente norme igieniche nella somministrazione di alimenti e cure
  6. Concludere il ciclo vaccinale
  7. Monitorare la corretta alimentazione in caso di malattia del bambino
  8. Somministrare tempestivamente terapie nutrizionali in caso di malnutrizione acuta
  9. Accompagnare le adolescenti in un percorso di prevenzione dell’anemia
  10. Migliorare l’assunzione di nutrienti per le donne adulte, puerpere e in attesa.


Cristina Raho
Amref ~ Programmi Africa

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