L€INFANZIA NEGATA E L'IMPEGNO DI AMREF PER I BAMBINI AFRICANI

15 Giu 2017

15 Giu 2017

L’INFANZIA NEGATA E L'IMPEGNO DI AMREF PER I BAMBINI AFRICANI

  • Giornata bambino africano
  • Sara Proietti1
Giornata bambino africano
Patiscono fame, guerre, emarginazione. Sono milioni i bambini africani derubati della loro infanzia. È a loro che Amref dedica una serie di appuntamenti ed eventi culturali che si terranno dal 16 giugno – - in poi. Di particolare rilievo la prima nazionale dello spettacolo di Roberto Saviano al Festival dei 2Mondi di Spoleto, tratto da “La paranza dei bambini”.

Ai bambini e alle ingiustizie che sono costretti a subire – come l'impossibilità di avere una alimentazione sana – Amref dedica la Giornata Mondiale del Bambino Africano, il prossimo 16 giugno, nonché una serie di eventi e iniziative che avranno luogo nelle settimane a seguire. Presentazioni di libri, mostre fotografiche e festival internazionali. Occasioni pensate per ribadire con forza il concetto che la salute dei bimbi dell’Africa per Amref è un obiettivo prioritario, come lo è quella dell’intero continente. Una missione chiara che si evince dal titolo della campagna celebrativa dei 60 anni di Amref: Africa, per noi non Sei Zero.

La lotta alla malnutrizione - Nei territori in cui Amref lavora, specialmente quelli del Corno d’Africa, esiste una crisi umanitaria invisibile ma che continua a mietere vittime. L’acqua non scende dal cielo, i raccolti sono secchi, gli animali muoiono, le persone sono denutrite. Milioni di persone in Paesi come Somalia, Nigeria, Sud Sudan, Etiopia e Kenya, stanno attualmente patendo la fame, a causa dei cambiamenti climatici o dell’instabilità politica che li contraddistingue. Una situazione di cui i bambini sono le principali vittime.

“Rimango impressionata ogni volta che mi soffermo a pensare alla differenza abissale che c’è tra la dieta pediatrica che ha seguito mia figlia e il regime alimentare dei bambini delle aree più sofferenti dell’Africa” dichiara Sara Proietti, operatrice Amref, di recente tornata dall'Africa. “Da una parte cibi colorati e ricchi di tutti i nutrienti necessari alla crescita - verdure, frutta, pesce, cereali -, dall’altra solo i toni monotoni del grigio e apporti energetici e nutritivi bassissimi. Porridge (acqua e mais), ugali (alimento simile alla polenta), tè e - quando va bene - qualche verdura”.

I diritti negati - Quella della malnutrizione, purtroppo, è solo una delle innumerevoli ingiustizie che l’infanzia, soprattutto in contesti fragili come quelli di molti Paesi africani, deve subire.

Il diritto alla vita è troppo spesso negato: nell’Africa Sub Sahariana la probabilità che un bambino muoia prima dei 5 anni di età è più di 14 volte superiore rispetto a quella di un bambino delle Regioni sviluppate. Il diritto all'educazione non è garantito a tutti: 30 milioni di bambini nell’Africa Sub Sahariana non hanno accesso all’istruzione primaria. Il diritto a vivere l'infanzia e quello all'integrità fisica sono precari: troppo alto è il numero delle bambine costrette a sposarsi precocemente e a subire riti dannosi, come le mutilazioni genitali femminili.

Gli appuntamenti - Il 16 giugno – Giornata Mondiale del Bambino africano - a Torino Amref promuove la presentazione del libro per bambini
“Il Viaggio di Sama e Timo”, di Miriam Dubini, con prefazione di Giusi Nicolini (ore 18.00, La Feltrinelli Village – Via Nizza, Torino). Il racconto spiega il fenomeno della migrazione ai bambini, attraverso la storia del viaggio - che ha inizio in Africa - di una ragazzina e del suo gatto.

Dal 22 giugno al 20 luglio, inoltre, presso la galleria Mario Giusti HQ di Milano, verrà esposto “Chokora, il barattolo che voleva suonare”, un reportage della fotografa Valentina Tamborra, del giornalista Mario De Santis e Amref. Le immagini raccontano l'infanzia negata dei bambini di strada delle baraccopoli di Nairobi. Costretti a rovistare nei rifiuti, di quei tristi scarti hanno finito per prendere il nome, “chokora”, appunto, che in swahili significa spazzatura.

Di questo tema e dell’infanzia dimenticata si parlerà anche in occasione del Festival di Spoleto, di cui Amref è charity partner. L'organizzazione, infatti, sosterrà il debutto nazionale dello spettacolo teatrale “La paranza dei bambini”, di Roberto Saviano, prodotto da Mismaonda in collaborazione con Marche Teatro (1 e 2 luglio – San Simone, Spoleto). In scena è raccontata la verità cruda e violenta dei ragazzi di una Napoli difficile, che li abbandona a loro stessi e li trasforma in giovani prede della malavita. I protagonisti sembrano lo specchio dei bambini e ragazzi di strada che Amref assiste nello slum di Dagoretti, a Nairobi.




Iscriviti alla nostra newsletter

ISCRIVITI
Amref Health Africa