RIFUGIATI DAL SUD SUDAN IN UGANDA. AMREF A RHINO CAMP

29 Gen 2018

29 Gen 2018
Rifugiati dal Sud Sudan in Uganda. Amref a Rhino Camp
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Garantire salute ai rifugiati sud sudanesi e le comunità di accoglienza in Nord Uganda, colpiti dalla crisi umanitaria in Sud Sudan. Questo l'obiettivo del progetto che Amref sta gestendo a Rhino Camp. Nel 2017 sono stati circa 1,4 milioni i rifugiati e richiedenti asilo accolti in Uganda, di questi circa 1milione provenienti dal Sud Sudan (fonte UNHCR).

Dati. In Uganda nel solo 2017 sono arrivati oltre 350mila sud sudanesi, in fuga da violenze, conflitti interetnici e carestia. Rhino Camp è tra i cinque campi rifugiati più grandi del Paese, accoglie circa 120 mila persone. In generale a scappare dal Sud Sudan sono per l'82% donne e bambini. L'Uganda sta facendo fronte ad una delle crisi umanitarie più drammatiche al mondo.

Il progetto. A Rhino Camp Amref vuole aumentare l'accesso alle strutture igienico-sanitarie adeguate, nel rispetto degli standard minimi internazionali. Migliorare le condizioni igieniche attraverso la diffusione di pratiche adeguate e la formazione della popolazione. Tutto questo si traduce in latrine, docce e in momenti di formazione con le persone. Volontari e leader delle comunità preparati per andare di famiglia in famiglia a raccontare le regole base dell'igiene, agendo da veri e propri promoter della salute.

Centro sanitario. Non solo acqua e igiene ma molto di più è l'intervento di Amref a Rhino Camp. L'organizzazione gestisce un centro sanitario che offre consultazioni pediatriche, ostetriche, di medicina generale e pianificazione familiare, analisi di laboratorio (HIV, malaria), trattamento e prevenzione delle principali malattie (come la malaria o le infezioni respiratorie), anche e soprattutto di quelle trasmissibili. La storia di Amref insegna: non sostituendosi mai alle strutture sanitarie, ma affiancandosi alle esistenti, rafforzandole e soprattutto lavorando nella formazione di "attori del cambiamento" del posto.

Chi aiutiamo? Saranno circa 60mila le persone a beneficiare in modo diretto delle azioni di Amref, oltre 80mila in modo indiretto. Circa il 70% dei beneficiari della presente iniziativa sono rifugiati provenienti dal Sud Sudan. La situazione dei rifugiati, in particolare per l’ambito idrico–igienico, è drammatica e richiede un aiuto immediato. La maggior parte dei rifugiati non ha alcun reddito ed è quindi completamente dipendente dagli aiuti umanitari, soprattutto nei primi mesi dopo l’arrivo. L'azione di Amref riguarda anche la popolazione delle comunità ospitanti. L'inclusione delle comunità è fondamentale per assicurare la stabilità nell’area evitando scontri e disagi.

I gruppi più vulnerabili raggiunti dal progetto - che vede la collaborazione tra Amref Uganda, Amref Italia e Intersos, realizzato grazie al supporto di Aics (Agenzia Italiana Cooperazione e Sviluppo)- saranno bambini al di sotto dei 5 anni, bambini, donne che allattano e sieropositivi. Il 60% della popolazione della zona di intervento è al di sotto dei 18 anni di età; l'80% della popolazione di rifugiati è costituita da donne e bambini.

IL PROGETTO É REALIZZATO GRAZIE AL SUPPORTO DI




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