Le tre Contee di Turkana, Garissa e Masabit, in Kenya, sono caratterizzate da altissimi tassi di povertà e da enormi esigenze di salute ancora insoddisfatte.

In queste aree, perciò, abbiamo sviluppato un progetto, sostenuto dalla FAI - Fondation Assistance International, a tutela della salute sessuale e riproduttiva delle donne. Le attività sono finalizzate a raggiungere 200.000 donne e ragazze tra i 15 e i 59 anni, per sensibilizzarle sulla salute femminile, le cure materne, le possibili complicazioni in gravidanza e il parto, come la fistola ostetrica.

La fistola è una lacerazione da parto che mette in comunicazione la vagina della donna con la vescica, il retto o entrambi, favorendo il passaggio di urina e di feci con conseguenti problemi di incontinenza urinaria e/o fecale. Questa lesione è curabile e prevenibile ma, se trascurata, può avere conseguenze devastanti sulla vita della donna. Nel 90% dei casi è causata da svariati giorni di travaglio prolungati senza un intervento medico.

Tra le varie attività, quindi, il progetto prevede l’allestimento dei cosiddetti “Fistula Camp”, ovvero missioni cui partecipano medici specialisti e chirurghi che effettuano screening a decine di donne e individuano e operano le pazienti che hanno bisogno urgente di un intervento chirurgico per la riparazione della fistola ostetrica.

Alcuni risultati 2019:

  • Formazione di 120 operatori sanitari delle 3 contee sono stati formati sulle cure prenatali;
  • Acquisto e distribuzione di 33 letti di sala parto, 33 principali set di strumenti ginecologici, 30 divise per sala parto, 6 carrelli mobilI per strumenti;
  • Acquisto e distribuzione di 500 set completi per operazioni di fistola ostetrica;
  • 300 Mama Kit consegnati ad altrettante donne partorienti;
  • 8 missioni di medici chirurghi 8 per la riparazione della fistola ostetrica per una durata di 5/6 giorni ciascuno;