Il Sud Sudan, stato più giovane del mondo, ha dovuto lottare per nascere e oggi si trova a lottare per sopravvivere.

Ha ottenuto la sua indipendenza dal Sudan nel 2011, diventando finalmente stato dopo una lunga guerra che l’ha lasciato fragile e privo di stabilità politica. Dopo soli due anni, è crollato sotto il peso di un nuovo conflitto civile, sorto da scontri tra le due fazioni governative. Una guerra che in 5 anni ha causato tra più di 380.000 vittime e ha trascinato 7 milioni di abitanti su circa 12 ad avere urgente bisogno di assistenza e protezione umanitaria. Un terzo della popolazione ha deciso di scappare, cercando rifugio sia nei confini del Paese che nei paesi limitrofi. Ci sono più di 4 milioni di rifugiati e sfollati sud sudanesi.

L’insicurezza alimentare è uno dei problemi più grandi e colpisce circa 5 milioni di abitanti. Nella contea di Wau si trova uno dei principali campi per sfollati interni del Paese. Il nostro progetto si concentra proprio in questa zona e ha l’obiettivo di Ridurre la mortalità e la morbilità materna e infantile, attraverso l’aumento dell’accesso a servizi sanitari e nutrizionali di emergenza

Alcuni risultati 2019:

  • 4.089 bambini (1871 maschi e 2218 femmine sotto i 5 anni età) affetti da malnutrizione acuta ammessi nel centro di stabilizzazione dell’ospedale didattico di Wau e curati (farmaci e cibo terapeutico);
  • 8.802 persone (5420 donne e 3382 uomini) sono state raggiunte da messaggi sull’importanza dell’igiene;
  • 5.368 donne in gravidanza e in allattamento vaccinate presso le unità ANC (cure antenatali) e presso i centri di assistenza facilitati da Amref nella contea di Wau.