L'obiettivo del progetto è di contribuire a migliorare la sicurezza alimentare e le condizioni di vita delle comunità pastorali e agro-pastorali delle zone di Filtu e Dekasuftu, Regione Somala, a rischio di siccità ricorrenti.

Lo Stato Regionale Somalo in Etiopia, con i suoi 4.445.219 di abitanti (prevalentemente di origine somala) ed oltre 300.000 rifugiati, è uno degli stati in condizioni di maggior disagio. La sua economia è basata sulla pastorizia seminomade, cui è dedito circa l'83% della popolazione.

Il sistema sanitario è inefficiente, spesso inaccessibile ai più e/o non in grado di erogare con consistenza servizi preventivi.

Le fasce di popolazione più vulnerabili sono donne e bambini: le frequenti morti sono causate sia dalla carenza di servizi igienico-sanitari (latrine e punti d'acqua per la pulizia personale di mani, corpo e vestiti), sia dal radicamento di comportamenti igienico-sanitari scorretti (utilizzo di acqua non sicura, defecazione all'aperto, uso di latte animale non sterilizzato, scarsa abitudine alla prevenzione sanitaria, condivisione degli spazi domestici con il bestiame).

A partire dalla stretta connessione tra persone, ambiente e animali, questa vulnerabilità viene affrontata attraverso un approccio multisettoriale One Health, che si propone di integrare la salute umana, la salute degli animali e gli interventi ambientali.

Gli obiettivi del progetto

  • Migliore accesso all'acqua sicura e migliori condizioni igieniche per la popolazione nelle aree di riferimento.
  • Miglioramento dell'accesso e della consultazione rapida dei servizi sanitari integrati per le comunità pastorali e il loro bestiame, attraverso l'impegno di campioni della salute della comunità e di attività ambulatoriali mobili.
Grazie al sostegno di: