Il progetto punta a migliorare le condizioni di vita delle comunità di accoglienza e la loro capacità di reagire con un approccio costruttivo al crescente flusso di migranti.

Di tutti i rifugiati accolti dall'Etiopia, 408.408 sud sudanesi sono ospitati solo nella regione etiope di Gambella, al confine con il Sud Sudan. Nel 2017, per la prima volta, il numero di rifugiati ha superato quello degli abitanti della regione, che ovviamente faticano ad accettare questa realtà oppressiva, forzata. Le tensioni, causate dal sovrappopolamento, dalla fame e dalla sete sono inevitabili e sfociano in conflitti per le risorse, per gli animali, per i servizi primari. 

Gli attori umanitari e il Governo etiope si stanno impegnando per affrontare la crisi, ma restano gravi le carenze nei settori idrico, igienico-sanitario, della salute e dell’educazione.

Alcuni risultati raggiunti

  • 6 attività generatrici di reddito avviate (sanitation marketing).
  • Installazione di 5 pozzi con pompe alimentate ad energia solare.
  • Installazione di 4 pozzi con pompe manuali.
  • Formati 16 custodi dei sistemi idrici sull'operatività e manutenzione delle pompe a mano.
  • Formati 42 partecipanti (25 donne e 17 uomini) dei comitati WASHCO sul sistema di segnalazione e registrazione e sulla manutenzione e cura dei punti d'acqua.
  • Svolto un seminario con l'obiettivo di avviare gruppi di sanitation marketing al mercato e di informare i leader di Kebele e i funzionari del woreda su come supportare i gruppi costituiti. 
  • Il progetto ha ampliato la possibilità di avere latrine separate per maschi e femmine dall'8,5% al 70%/ 80%.