Un anno triste, difficile, da dimenticare. Il 2020 ha messo tutti a dura prova, ma ci ha anche insegnato a resistere, reagire, lottare.

Nel 2020 abbiamo riscoperto il valore di gesti semplici, come dare un abbraccio o lavarsi le mani; l'importanza di proteggere le persone più deboli e fragili; la necessità di figure professionali come medici, infermieri e operatori sanitari

No, il 2020 non è tutto da cestinare. Noi abbiamo almeno 5 buoni motivi per non farlo e per continuare, grazie alla generosità di migliaia di persone, a pensare in positivo e a lavorare per la salute dell'Africa.

5 buoni motivi per salvare questo 2020. Sfoglia la foto gallery

  • Il 25 agosto il Direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato l'Africa libera dalla poliomielite
    Grazie a campagne di vaccinazione continuative, che hanno permesso di ottenere una copertura vaccinale nella popolazione superiore al 95%, la malattia, virale e infettiva, dal 2020 in poi non sarà che un lontano ricordo.
  • Nice Place: un sogno che diventa realtà
    A novembre 2020 sono state erette le mura del Nice Place, il luogo protetto dove centinaia di bambine e ragazze del Kenya potranno crescere sane senza subire le mutilazioni genitali.
  • I custodi della salute contro il Covid-19
    Tra marzo e ottobre del 2020 siamo riusciti a formare, anche grazie a strumenti tecnologici per la formazione a distanza, oltre 100.000 operatori sanitari! Il nemico invisibile, Coronavirus, ci ha messi alla prova, ma ci ha anche consentito di dimostrare quanto siamo abili, competenti e tempestivi nei nostri interventi. Un risultato e una lezione per il futuro per cui cui essere grati al 2020.
  • Maria e i suoi figli stanno bene
    Maria è una delle migliaia di beneficiarie del Centro Ambulatoriale gestito da Amref Health Africa, all’interno del campo per rifugiati di Rhino, nel Nord Uganda. Prima che Amref iniziasse a offrire servizi sanitari in quest’area, le donne dovevamo percorrere lunghe distanze per accedere a servizi di assistenza prenatale e spesso le madri erano costrette a partorire in casa o in viaggio, senza alcun accesso a cure professionali.
  • La gioia di dire grazie
    La generosità con cui siamo stati sostenuti anche nei momenti più difficili ci riempie di gioia, è un’enorme fonte di motivazione per continuare a fare il nostro lavoro sempre meglio e rappresenta una speranza per il futuro.

Insieme possiamo fare la differenza: il nostro video di auguri