Oggi in tutto il continente africano ci sono circa 2 milioni tra dottori, infermieri e ostetriche che devono prendersi cura di 1.2 miliardi di abitanti. Questo vuol dire che c'è un operatore sanitario ogni 6.000 abitanti, mentre in Italia ce ne sono 4 ogni 1.000 abitanti.

Si tratta di uno dei record peggiori del mondo.

La qualità del servizio sanitario è bassa e non raggiunge in maniera equa tutta la popolazione: sono più di 615 milioni le persone che potrebbero non ricevere le cure di cui hanno bisogno.

  • 2mln gli operatori sanitari a disposizione di 1.2 miliardi di abitanti
  • 20% dei malati del mondo risiede in Africa sub-sahariana
  • 50% delle morti infantili si verifica in Africa sub-sahariana

In Africa la pandemia da COVID-19, il cambiamento climatico e la crisi dei prezzi hanno contribuito a peggiorare le condizioni di salute di bambini, giovani mamme, intere comunità.

Mai come in questo momento prendersi cura della salute dell'Africa significa prendersi cura della salute del mondo. Nessuno è salvo, finché non lo saremo tutti.

  • L’accesso alla salute e alle cure non dovrebbe essere una lotteria, soggetto al caso, al luogo di nascita o alla ricchezza della famiglia d’origine.
    Githinji Gitahi
    Githinji Gitahi CEO Amref Health Africa

Amref lavora ogni giorno da oltre 60 anni per garantire l’accesso alla salute a tutte le comunità africane, affinché nessuno resti indietro.

  • Dove non arriva nessuno
    Operiamo nelle aree più vulnerabili del continente con l’obiettivo di aumentare l’accesso alla salute a tutte le comunità africane che riusciamo a incontrare, con ogni mezzo a nostra disposizione, affinché nessuno venga lasciato indietro.
  • La salute del continente parte dal cuore della comunità
    L’esperienza sessantennale sul campo ci dice che la cura non deve arrivare dall’alto, bensì nascere dall’interno delle comunità. Formiamo quindi personale sanitario africano, sostenendo scuole specialistiche e altri importanti programmi di formazione, al fine di rafforzare il sistema sanitario pubblico dei Paesi di intervento e contribuire in questo modo ad una riduzione degli indici di mortalità che decimano le popolazione africane.
  • La nostra arma contro le guerre
    Nei contesti in cui realizziamo i nostri interventi spesso coesistono guerre, iniquità, forti pressioni migratorie e strutture sanitarie fragili o quasi inesistenti. La nostra arma contro guerre e iniquità è la promozione della salute tramite l’offerta di servizi sanitari e la formazione di personale medico.
  • Per il futuro dell'Africa: al fianco delle mamme e dei loro bambini
    Proteggiamo e promuoviamo il diritto alla salute delle donne e dei loro bambini perché sono spesso le vittime più vulnerabili e indifese.

Unisciti a noi affinché la salute sia un diritto per tutti, nessuno escluso!