Dall’azione di cura e pulizia del territorio all’ideazione ed organizzazione di quiz sui temi della cooperazione internazionale. Sono queste le attività che, a partire dal 14 maggio, vedranno impegnati i ragazzi e le ragazze delle classi 2CE e 4ARI dell’ITCG Fermi di Pontedera che hanno aderito all’edizione 2021 del Social Day.

Il Social Day è un progetto nazionale di cittadinanza attiva e partecipazione rivolto a ragazzi e ragazze di tutte le fasce di età, al fine di favorire la diffusione di una cultura di solidarietà e di volontariato. Questo percorso, coordinato in Toscana da Amref Health Africa e sostenuto dal fondo 8x1000 della Chiesa Valdese attraverso il progetto “Giovani energie per costruire comunità”, si propone di stimolare le ragazze e i ragazzi a riflettere sulla necessità di essere soggetti attivi del proprio contesto di vita, dalla famiglia alla scuola, dal quartiere alle realtà associative, e spingendoli a ideare e realizzare un’azione concreta di cittadinanza attiva che dialoghi con il territorio, volta a contribuire al finanziamento di progetti di cooperazione nazionale e internazionale.

Le iniziative ideate dalle e dagli studenti del Fermi si pongono l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza e promuovere una raccolta fondi da destinare, oltre che al sostegno in Italia dell'associazione Libera, a due progetti di cooperazione internazionale: il progetto SMART di Amref Health Africa per aumentare l’accesso all’acqua potabile in Etiopia ed il progetto MOJOCA di Nats Per Onlus per supportare i bambini e le bambine di strada di Città del Guatemala.

Hanno perciò aperto una pagina per raccogliere i fondi sulla Rete del Dono, a cui chiunque può contribuire: https://www.retedeldono.it/amref/studenti-di-pontedera-per-il-social-day

Dal punto di vista didattico, gli studenti, guidati anche da docenti di differenti discipline, hanno  sviluppato competenze trasversali sui 3 assi previsti dal nuovo insegnamento dell’Educazione Civica: hanno compreso la sfera di azione degli obiettivi di sviluppo sostenibile sperimentando la necessità di conciliazione tra diverse esigenze, hanno approfondito e applicato i valori costituzionali come la responsabilità sociale, la partecipazione e la Solidarietà, hanno infine adattato le strategie di comunicazione consapevoli della diversità culturale e generazionale. Il percorso ha permesso così di consolidare la consapevolezza degli studenti del proprio potenziale ruolo nella comunità a cui appartengono, mantenendo un contesto di riferimento delle problematiche sociali a livello globale.

“Non possiamo che esprimere soddisfazione nel vedere attivamente coinvolti gli studenti della nostra città sul tema della responsabilità sociale” – commentano gli Assessori Cocilova, Belli e Mori “Attivarsi nel contesto dei luoghi e dei momenti della quotidianità in azioni di cura del bene comune con l’obiettivo di promuovere iniziative di solidarietà internazionale assume un grande significato e dimostra quale grado di consapevolezza della complessità di questo tempo della storia abbiano i nostri giovanissimi. Il loro impegno è il segno della voglia di essere protagonisti affidabili e responsabili, che abbiamo il dovere di ascoltare”.