"Dall'inizio della pandemia, sono cambiate molte cose. Sono moltiplicate le chiamate. Il coprifuoco inizia alle 19:00 e le donne hanno paura. Si teme la violenza". Jemimah dal 2011 lavora con grande passione e dedizione come ostetrica all'ospedale Emali Model, nella contea di Makueni in Kenya.  

"Ho sempre sognato di fare l'infermiera. Sin da quando ero bambina, sapevo che questo era il mio scopo nella vita. E quando ho visto nascere il primo bambino, ne ho avuto la conferma. La nascita di un bambino è un momento magico, che cambia la vita".

In Africa le informazioni e i servizi forniti dalle ostetriche sulla salute riproduttiva hanno la capacità di salvare molte vite. Tra questi, la pianificazione prenatale, postnatale e familiare.

"Sogno che un giorno anche in  Kenya le donne e le ragazze abbiano la possibilità di scegliere se, quando e quanti figli avere, per poi partorire in sicurezza. Come madre, so quanto sia importante avere qualcuno accanto durante la gravidanza. Qualcuno su cui fare affidamento, con cui condividere le tue paure e le tue insicurezze, qualcuno che ti guidi e ti dia consigli prima, durante e dopo la gravidanza, che monitori la crescita del neonato. Spero davvero di poter essere quella persona per le ragazze e le donne della mia comunità. Sarebbe per me un grande privilegio".

Il Covid-19 ha cambiamo molto del lavoro di Jemimah. "Tutti i giorni, prima dell'inizio della crisi, tenevo dei brevi incontri di sensibilizzazione e informazione, a cui partecipavano molte donne della comunità. Ora, per sicurezza, li faccio visitando singolarmente tutte le mie pazienti. Richiede molto più tempo, ma ne vale la pena. Tutte le donne che visito hanno il mio numero di telefono, in modo che possano chiamarmi la sera se hanno domande. Ora, a causa delle restrizioni sociali dovute al Covid-19, sto ricevendo molte più telefonate. Non sono solo la loro infermiera, ma anche un vero e proprio supporto".

La malnutrizione è uno degli "effetti secondari" della pandemia in Kenya. "Se le donne non mangiano abbastanza, la crescita del bambino ne risente, e dopo la nascita, le mamme hanno problemi ad allattare correttamente".

"Le circostanze in cui dobbiamo lavorare sono difficili, ma il potere della natura, la forza e la resistenza delle donne è incredibile. Sono davvero grata di poter offrire alle donne della mia comunità l'aiuto di cui hanno bisogno".

La giornata mondiale dell'infermiere

Il 12 maggio 1820 è nata Florence Nightingale, fondatrice delle scienze infermieristiche moderne. In questa data si celebra la Giornata internazionale dell'Infermiere, al fine di valorizzare il loro contributo nella società.

"Gli investimenti nelle ostetriche possono aiutare a prevenire la mortalità materna e infantile", ha dichiarato il Dr. Githinji Gitahi, Global CEO di Amref Health Africa. "Potrebbero essere evitati oltre 200.000 decessi materni e oltre 1 milione di decessi di neonati che si verificano ogni anno a causa della mancanza di operatori sanitari qualificati e regolamentati, e di strutture adeguate". Infatti, le ostetriche ben formate aiutano a prevenire il 90% delle morti materne durante la gravidanza, il travaglio e il periodo post-parto (UNFPA).

Il nostro lavoro per la salute e i diritti delle donne

Amref Health Africa sostiene la salute riproduttiva e i diritti delle donne garantendo l'accesso a contraccettivi efficaci, servizi ostetrici qualificati, parto assistito, assistenza prenatale e postnatale e assistenza ai neonati. Insieme costruiamo un futuro sanitario migliore per le mamme, i loro figli e le prossime generazioni.