lecce_piccola
“Invasione”, “minaccia”, “problema”. Perché non parlare del fatto che la migrazione può rappresentare una possibilità di crescita, sia per chi parte che per chi accoglie? Voci di confine è un progetto che nasce con questa prospettiva: rovesciare la narrazione sul tema delle migrazioni partendo dalle esperienze di frontiera nei territori che accolgono e nelle comunità di origine dei migranti. Con chi e per chi non si sente rappresentato dalla chiusura dei confini e degli stereotipi e vive l’accoglienza e l’integrazione come un fatto normale e quotidiano.

Si terrà a Lecce, nell'ambito del Lecce Film Fest, l’evento conclusivo del progetto con un appuntamento che, attraverso il cinema, la documentazione fotografica e le testimonianze dirette, propone un racconto meno tossico e più corretto sulla migrazione.

L'appuntamento è per mercoledì 26 dicembre presso Dajs - Città del Gusto, in piazzetta Panzera, dalle ore 17.

Lecce è stata una delle tre tappe del progetto fotografico realizzato da Valentina Tamborra per Amref e Voci di confine. L'obiettivo era quello di raccontare la migrazione come un percorso nella memoria, al di fuori delle "emergenze" e dal sensazionalismo, dalle polemiche e dagli stereotipi; il nostro tentativo è stato quello di ricostruire, a partire dai territori, attraverso le immagini, il passato dell'esperienza migratoria.

In Puglia, l'incontro con il professor Luigi Perrone, docente di Sociologia delle migrazioni dell'Università del Salento, a Lecce, e lo staff dell' Icismi - International Centre of Interdisciplinary Studies on Migration che dirige.

Il focus del percorso narrativo attraverso le immagini è stato la storia dell'immigrazione in Puglia, da quella albanese dei primi anni '90, fino ai giorni nostri. Uno dei luoghi che raccontiamo è il centro storico, nei quartieri Giravolte - per anni storico "ghetto" per gli immigrati e San Pio, le zone che fin dagli anni '80 sono state più interessate dal fenomeno migratorio.


Programma dell'evento:

Proiezione del cortometraggio "David Troll vs Amref"(Italia 2017, 20′) di Antonio Costa, con Remo Girone, Paolo Briguglia, Lorenzo Lavia.

A seguire incontro pubblico e dibattito con:

Nicola Neto – Direttore artistico del Lecce Film Festival
Gabriella Guido - Portavoce Amref/Voci di Confine
Silvia Miglietta - Assessore Politiche sociali del Comune di Lecce
Valentina Tamborra – Fotografa, presenta il reportage fotografico “Voci di Confine”
Luigi Perrone – Icismi/International Centre of Interdisciplinary Studies on Migration, Università del Salento
Francesco Cabras – Regista e fotografo, Italia
Guillaume Levil – Regista, Francia
Demetrio Salvi – Regista, Italia
Maurizio Capone – Musicista, autore di “A mozzarella nigga”

Con la partecipazione straordinaria di Erri De Luca
Modera Gabriella Guido


Voci di Confine è un progetto finanziato da AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e promosso da: Amref Health Africa Onlus, Amref Health Africa – Headquarters, Africa e Mediterraneo, Associazione Le Réseau, CSV Marche – Centro Servizi per il Volontariato delle Marche, Centro Studi e Ricerche Idos (IDOS), Comitato Permanente per il Partenariato Euromediterraneo (COPPEM), Comune di Lampedusa, Comune di Pesaro, Etnocom, Internationalia, Provincia Autonoma di Bolzano, Regione Puglia, Rete della Diaspora Africana Nera in Italia (REDANI), Step4, Terre des Hommes Italia.




Stampa notizia