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"Prima ci vergognavamo di pronunciare parole come family planning, preservativo" ci racconta Almaz, donna etiope di Arba Minch, che aggiunge "poi è arrivata l'istruzione, la formazione e siamo diventate libere". In occasione della Giornata Internazionale delle Donne, Amref racconta uno spaccato di Etiopia che sta cambiando, grazie ad un progetto molto completo sulla salute sessuale e l'empowerment delle donne. Nel frattempo si è conclusa giovedì 7 marzo la Conferenza Internazionale sulla Salute dell'Africa - organizzata a Kigali da Amref e il Ministero della salute del Ruanda - che ha posto al centro la salute della donna.

ETIOPIA. ASURE E LA SALUTE SESSUALE.


Non solo donne. A parlare di salute sessuale in Etiopia Amref Health Africa ha messo insieme i mariti, le giovani adolescenti, gli operatori sanitari, le autorità e i religiosi. Un mosaico di storie, un incastro di professionalità e sensibilità per la salute delle donne e dell'intera Etiopia.

In un Paese molto attento ai consigli delle varie comunità religiose è stato anche stilato - attraverso il progetto Asure sostenuto da Commissione Europea e Intesa San Paolo - un manuale dei religiosi, proprio sui temi della salute della donna, hiv, family planning. Un manuale di ispirazione per i sermoni dei religiosi. Decine i leader religiosi coinvolti e sensibilizzati. Centinaia i messaggi radio su questi temi che hanno raggiunto le aree più remote, fino a qualche mese fa.

Costituiti 17 "Eserciti della Salute" e 200 "Gruppi di Mutuo Sostegno" sono stati formati. Questi ultimi hanno condotto attività di risparmio per aumentare il proprio potere economico e realizzato incontri settimanali (nel 2016 sono stati risparmiati circa 1milione di birr).

Gli indicatori sulla salute sessuale e riproduttiva dell’Etiopia raccontano un Paese in estrema difficoltà, dove mamme e bambini hanno scarso accesso alle cure e a sistemi di prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili e dove le gravidanze adolescenziali impediscono alle future donne di completare la scuola.

Il progetto si prefigge l’obiettivo di ottenere un aumento dell’accesso a servizi comprensivi per la salute riproduttiva nelle Zone di Gamogofa, Wolayta e Segen (Etiopia meridionale) dal 29% al 59% entro il 2020. Garantendo l’accesso a informazioni e servizi di qualità per la salute riproduttiva per le donne, il progetto si concentra sulle fasce più vulnerabili e con la minore possibilità di accesso a servizi sanitari per la riproduzione. Lavorando in stretta collaborazione con il settore pubblico, l’azione migliora la capacità delle autorità locali di fornire un servizio attento e di qualità alle donne.

CONFERENZA SULLA SALUTE DELL'AFRICA


Oltre 1.500 delegati da 47 Paesi di tutto il mondo per la Terza Conferenza Mondiale di Amref sull'Agenda della Salute africana. La Conferenza si è chiusa con una foto di gruppo di tutte le donne presenti. Donne che in ogni parte dell'Africa si prendono cura, ad ogni livello, della salute di madri e ragazze. Nel mondo il 70% di lavoratori nel campo sanitario è donna, solo il 25% le vede in posizioni decisionali. Il tema della Giornata Internazionale della Donna è proprio la Costruzione di un Equilibrio di Genere.

LA MOSTRA


Intanto a Bologna Amref Health Africa -Italia è coinvolta nella mostra "Black Magic Women", che si inaugura l'8 marzo. Fino al 31 marzo la mostra proporrà oltre cinquanta immagini di sei fotografe: due nigeriane, Lubee Abubakar e Jenevieve Aken, la ghanese Jessica Sarkodie, l’etiope Mahader Haileselassie; ci sono poi la “globale” Nicky Woo – di origini polinesiane, vive «tra New York e l’Africa orientale» – e un’italiana, Francesca Tosarelli. La mostra fa parte dell'azione culturale Vivere Insieme in Pari Dignità ed è curata da Giulio Rimondi.

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Credits: video realizzato da Narvaloo, musica di Saba Anglana
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