Se non agiamo ora, migliaia di bambini rischiano di morire a causa della mancanza di cibo.

  • 140mln di persone in Africa stanno affrontando una grave insicurezza alimentare
  • 250mila decessi in più ogni anno a causa dei cambiamenti climatici tra il 2030 e il 2050
  • 40% delle esportazioni di grano provenivano dall'Ucraina
  • La fame non è un gioco in Sud Sudan
    Sono circa 8,3 milioni le persone a rischio alto di insicurezza alimentare nel paese pari a 2/3 della popolazione totale, 1,3 milioni i bambini affetti da malnutrizione acuta.
  • La fame non è un gioco in Burkina Faso
    Ogni giorno oltre 587mila bambini in Burkina Faso non hanno di cosa mangiare. Il Burkina Faso, uno dei paesi più poveri e fragili del mondo, che sta sperimentando una crisi causata dall'instabilità politica: solo nel 2022 si sono registrati due colpi di stato.
  • La fame non è un gioco nel Corno d'Africa
    Raccolti distrutti e un numero elevato di decessi di capi di bestiame stanno mettendo a rischio la sopravvivenza di intere comunità che vivono in Kenya e Etiopia. La mancanza di cibo è aggravata dall'aumento vertiginoso dei prezzi delle materie prime. Intere famiglie non hanno più di cosa mangiare.

La guerra tra Russia e Ucraina, la crisi economica e gli effetti del cambiamento climatico sono tra i principali fattori che stanno causando una crisi alimentare senza precedenti.

Cosa possiamo fare con il tuo aiuto

La campagna di raccolta fondi “La fame non è un gioco” nasce con l'obiettivo di dare una risposta concreta alla crisi in corso e raggiungere e portare assistenza ad oltre 315 mila persone

Con il tuo aiuto potremo:

  • Eseguire controlli nutrizionali su bambini e future mamme;
  • Distribuire pacchi di alimenti ad alto contenuto nutritivo;
  • Somministrare medicinali e vitamine;
  • Formare operatori sanitari per individuare in tempo i casi di malnutrizione infantile.

Aiutaci a combattere la malnutrizione in Africa. La fame non è un gioco