Dopo l’appello dell’HWAI, cui ha aderito anche AMREF, via libera al nuovo testo, che in maggio sarà presentato alla 63esima Assemblea Mondiale della Sanità
Roma, 22 gennaio 2010 – Il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha discusso e approvato il Code of Practice on the International Recruitment of Health Personnel, il nuovo codice per il reclutamento di personale sanitario che punta a frenare la migrazione di medici e infermieri qualificati africani verso i Paesi del Nord del mondo, che ha conseguenze disastrose per sistemi sanitari già molto fragili.
Nei giorni scorsi AMREF aveva aderito all'appello della Health Workforce Advocacy Initiative (HWAI) che auspicava il via libera dell’OMS al nuovo codice, che ora sarà presentato alla 63esima Assemblea Mondiale della Sanità, in programma il prossimo maggio, formulando anche una serie di raccomandazioni per rafforzare la sua efficacia.
«Il nuovo codice – sottolinea Giulia De Ponte, responsabile advocacy di AMREF Italia – è uno strumento indispensabile per rispondere alla crisi del personale sanitario africano. L’Africa, infatti, deve sostenere il peso del 24 per cento delle malattie globali, ma ha solo il 3 per cento del personale sanitario mondiale, pagato con meno dell’un per cento del budget globale per la salute. Ogni anno il continente perde ventimila tra medici e infermieri specializzati che decidono di emigrare nei Paesi ricchi del nord, attratti dalla prospettiva di migliori condizioni di vita e di lavoro. È una vera e propria emorragia di risorse umane qualificate, che comporta un costo altissimo per il continente dal punto di vista economico e ancora di più in termini di mancata assistenza sanitaria alla popolazione».
