Ai ritmi attuali si stima che l'Africa impiegherebbe tre anni per vaccinare almeno il 60% della popolazione.

Un tempo infinito che mette in pericolo la salute di tutti: se non interveniamo tempestivamente per fermare il Covid-19 in Africa, potrebbero insorgere nuove varianti pericolose e in grado di vanificare gli effetti benefici della vaccinazione.

Non possiamo correre questo rischio e per questo abbiamo bisogno del tuo aiuto ora!

La vaccinazione del nostro personale sanitario in Kenya (Photo credit: Leonardo Mangia)

Vaccini in Africa: la sfida sanitaria più impegnativa degli ultimi decenni

  • 816mln di persone da vaccinare in Africa
  • 240mln di vaccini in consegna nel continente entro maggio 2021
  • 2.6 miliardi di dosi per vaccinare tutte le persone in Africa

Forti delle conoscenze acquisite in decenni di lavoro in materia di campagne vaccinali e grazie a solide reti territoriali, oggi, Amref è la più grande organizzazione non profit africana impegnata nella vaccinazione di massa in Africa. Siamo in prima linea e lavoriamo per garantire a tutti l'accesso ai vaccini. Per il bene di tutti.

I nostri obiettivi

  • 1.934 centri sanitari supportati
  • 37mila operatori sanitari coinvolti
  • 9.8mln di beneficiari raggiunti

Il nostro impegno sul campo

  • In quali Paesi Amref è in azione contro la pandemia?
    Amref deve raccogliere oltre 3 milioni di euro per organizzare e realizzare la campagna vaccinale in 6 Paesi, tra i più poveri e fragili dell’Africa - Uganda, Etiopia, Zambia, Malawi, Kenya, Sud Sudan - raggiungendo circa 9.8 milioni di beneficiari. In particolare Amref Italia si inserisce in questo programma così ampio focalizzando il suo impegno su Kenya, Uganda, Malawi e Zambia. Le azioni riguardano tutte le fasi della campagna vaccinale, dalla gestione e conservazione delle dosi, alla loro somministrazione.
  • Qual è il ruolo di Amref nella campagna di vaccinazione in Africa?
    Supportiamo i governi nella complessa gestione della distribuzione e conservazione dei vaccini; abbiamo già formato migliaia di operatori sanitari, in particolare di comunità, sulla corretta somministrazione del vaccino; lavoriamo per mobilitare la comunità, informarla e sensibilizzarla sull’importanza del vaccino; facciamo pressione sulle istituzioni per rendere i vaccini, insieme alle cure anti-pandemiche, un bene pubblico globale.
  • Cosa diventerà la mia donazione?
    La tua donazione si trasformerà in un aiuto concreto alla campagna vaccinale che Amref sta portando avanti in Africa. Formeremo operatori sanitari sulla corretta somministrazione del vaccino e sensibilizzeremo le comunità sull’importanza dello stesso.
  • Perché proprio Amref?
    Perché siamo esperti di Africa e di campagne vaccinali. L'azione di risposta alla pandemia portata avanti fino ad oggi è stata veloce ed efficace grazie alla profonda conoscenza del territorio, alla sinergia con le comunità e le istituzioni locali, alla consolidata esperienza sanitaria. Aspetti che permetteranno di realizzare anche campagne vaccinali altrettanto efficaci. Da sempre promuoviamo la vaccinazione come una delle misure di salute pubblica più efficienti ed efficaci, strategica per il controllo e l’eliminazione di pericolose malattie trasmissibili. Ancora prima della pandemia Covid-19 si calcolava che ogni anno dai 2 ai 3 milioni di vite venissero salvate dai vaccini. Le campagne vaccinali, in particolare quelle pediatriche e quelle per le donne in gravidanza, sono una delle azioni fondamentali dei nostri programmi sanitari, da sempre. Abbiamo una solida esperienza, sappiamo come muoverci per conservare il vaccino e trasportarlo anche fino alle comunità delle zone più remote, sappiamo come affrontare le difficoltà logistiche ma anche come abbattere le barriere psicologiche. Il nostro supporto, fatto di formazione, informazione e attrezzature, garantirà di vincere la sfida contro il tempo, le distanze e la paure!
  • Perché è importante che i vaccini siano un diritto e un bene di tutti?
    Nel mondo attuale le interconnessioni tra i vari Paesi sono molto intense. È quindi probabile che una malattia fortemente infettiva come è la COVID-19 possa continuare a diffondersi da un Paese all’altro. Inoltre, se in alcuni Paesi ci sono molti casi di COVID-19 è probabile che possano insorgere nuove varianti che si possono diffondere anche nei paesi che sono riusciti a bloccare la pandemia.