Fare un lascito testamentario e riflettere sulle proprie volontà è qualcosa che ha molto a che fare con la vita, è un atto d'amore e di fiducia nei confronti del prossimo e del futuro.

Può sembrare incredibile, ma un lascito può arrivare a toccare la vita di decine, centinaia, migliaia di persone. 

Oltre a ricordare nel tuo testamento le persone che più ami, scegliendo di destinare un lascito ad Amref, sceglierai di aiutare tantissime donne, bambini e uomini che forse non ha mai incontrato, ma che grazie a te avranno l'opportunità di vivere un'esistenza migliore. Nei loro volti, nelle loro mani e nei sorrisi, si conserverà il segno tangibile della tua presenza, la tua eredità. 

La scelta di fare un lascito ad Amref ci consegnerà un serio mandato, che noi rispetteremo cercando il più possibile di farci strumento, per realizzare quella che forse è una delle volontà più nobili: condividere parte dei propri beni con chi ne ha più bisogno, oltre i confini della propria famiglia e dei territori conosciuti. Per questo, ci impegneremo a tradurre il tuo gesto in interventi concreti e duraturi, in grado di innescare un reale miglioramento nella vita delle persone in Africa. 

Cosa faremo con il tuo lascito testamentario

  • Aiuteremo le donne a essere in salute ed emanciparsi
  • Proteggeremo l'istruzione e la salute dei bambini
  • Porteremo acqua pulita e sicura
  • Formeremo medici e operatori sanitari per le comunità
  • Mi sono ricordata del sorriso dei bambini e dei sogni dei ragazzi. Mi sono ricordata di chi vuole crescere, imparare e fare grande l’Africa. Con il mio lascito testamentario ad Amref mi sono affidata a chi lo trasformerà in acqua pulita, cure mediche, formazione e un futuro migliore.
    Graziella
    Graziella Donatrice Amref

Lasciti testamentari: le domande frequenti

  • Perché è importante fare un lascito ad Amref?
    Per noi di Amref è una delle risorse più preziose e potenti di supporto ai nostri progetti, al sogno di garantire la salute a tutti, nessuno escluso. Ogniqualvolta riceviamo un lascito, sappiamo di avere tra le mani un dono prezioso e ci facciamo strumento per realizzare una delle volontà più nobili: condividere i propri beni con chi ne ha più bisogno, oltre i confini della famiglia e dei territori conosciuti.
  • Che cos’è un testamento?
    Il testamento è un documento scritto. È lo strumento per decidere in coscienza e in autonomia come disporre dei nostri averi dopo la nostra morte.
  • Perché fare testamento?
    Il testamento è un atto semplice, libero, sempre revocabile. È un modo forte e significativo per affermare la propria identità e i propri valori. È un’azione di responsabilità, perché significa occuparsi dei propri beni e dei propri cari anche dopo la vita. Permette inoltre di sostenere buone cause, destinando una parte (anche piccola) del proprio patrimonio a organizzazioni no profit, come Amref.
  • Cosa significa lascito solidale?
    Fare un lascito solidale significa destinare parte dei proprio beni per un fine di utilità sociale. Non lede i diritti economici del nucleo familiare. La legge italiana tutela determinati eredi ai quali viene destinata parte del patrimonio che si chiama quota legittima: il coniuge o unito civilmente, i figli discendenti e, in mancanza, i genitori ascendenti. Non è necessario disporre di patrimoni ingenti per fare un lascito solidale. Un lascito solidale può essere revocato o modificato in qualsiasi momento della vita. Inoltre, il lascito solidale è esente da tasse di successione. Un lascito a favore di Amref non prevede alcuna tassa, né per gli eredi né per l'organizzazione stessa, e potrà essere interamente utilizzato per i nostri progetti.
  • Come si fa testamento?
    Il testamento olografo e il testamento pubblico sono le forme più comunemente utilizzate. Il testamento olografo è la forma più economica e diffusa: viene scritto interamente a mano, data e firma comprese, direttamente dal testatore, in grafia leggibile e senza correzioni. Non è necessaria la presenza di un notaio né di testimoni. Il testamento pubblico è redatto dal notaio in presenza di due testimoni. I testimoni non devono avere rapporti di parentela con il testatore e non devono essere citati nel testamento come beneficiari.
  • Che cosa succede se non faccio testamento?
    In assenza di testamento la legge dispone la successione legittima, che destina il patrimonio ai soggetti più prossimi: figli, genitori, coniugi o soggetti uniti civilmente, parenti fino al sesto grado. In assenza di parenti il patrimonio viene devoluto allo Stato.
  • Come posso contattarvi per capirne di più?
    Se vorrai confrontarti con noi, siamo a disposizione per fornirti le informazioni e l’assistenza di cui hai bisogno per compiere una scelta tanto importante; coinvolgerti nelle nostre attività, se lo vorrai, attraverso una persona dedicata e un punto di vista privilegiato; offrirti discrezione e professionalità. Per informazioni, dubbi o richieste contatta Erika Larcher 06 99704681 erika.larcher@amref.it
  • Se faccio testamento a favore di Amref, i miei eredi sono tutelati?
    Sì, i soggetti legittimari (coniuge o soggetto unito civilmente, figli, genitori) sono sempre tutelati e hanno sempre diritto a una quota di eredità detta “legittima” anche in presenza di testamento.
  • Che cos’è la quota disponibile?
    È la quota di patrimonio che, fatta salva la quota dei soggetti legittimari, può essere devoluta liberamente dal testatore, per esempio ad associazioni no profit.
  • Quali beni posso decidere di lasciare ad Amref?
    È possibile indicare Amref come erede, destinando l’intero patrimonio o una sua quota, o come legatario, cioè beneficiario di un contributo specifico che può essere rappresentato da: una somma di denaro (conto corrente, titoli, azioni, obbligazioni, libretti o buoni postali, fondi di investimento o il proprio TFR); beni mobili (opere d’arte, gioielli, automobili, ecc.); beni immobili (appartamenti, terreni, box, fabbricati, ecc.) polizze assicurative.
  • Tutti possono redigere testamento?
    Si ad esclusione di coloro che al momento della redazione del testamento sono incapaci di intendere e di volere, dei minori e degli interdetti per infermità mentale. Una persona invece che per problemi fisici non è in grado di scrivere o firmare, può fare testamento, ma soltanto nel testamento pubblico, recandosi dal notaio. Chiunque può scegliere di fare un lascito testamentario, a prescindere dal valore del proprio patrimonio. Ogni contributo è importante.
  • Cosa è necessario indicare nel testamento per fare un lascito ad Amref?
    È sufficiente indicare con chiarezza la denominazione Amref Health Africa (Via degli Scialoja 3, Roma), C.F. 970 56 980 580.
  • La nostra promessa a te
    Riconosciamo e apprezziamo che la tua famiglia e i tuoi cari verranno sempre al primo posto. Poiché ci impegniamo a fare la differenza per la salute delle persone, ti incoraggiamo a pensare ad Amref nel tuo testamento. Sappiamo però che è una tua decisione e ti lasceremo tutto il tempo che riterrai necessario. Se lo desideri, potrai comunicarci di aver predisposto un lascito a favore di Amref. Ci piacerebbe avere l’opportunità di ringraziarti e tenerti informato sulle nostre attività e sui nostri progetti futuri, ma potrai anche chiedere di non essere ricontattato.
  • La tua privacy
    Risponderemo a qualsiasi domanda tu abbia e daremo a te e alla tua famiglia, se vorrai, l’opportunità di rimanere connessi al nostro lavoro, a quanto possiamo realizzare grazie a doni come il tuo. Gestiremo il tuo lascito in modo efficiente, affinché abbia un grande impatto positivo sul maggior numero di vite possibile. Tratteremo il tuo lascito con il rispetto, la cura e la sensibilità che merita.