
Nell’ambito della 9ª edizione di Italia Africa Business Week (Roma, 4-6 marzo) è stato presentato il progetto “Investo in Senegal: per uno sviluppo economico, sociale e solidale”, che vede Amref-Italia come capofila di un consorzio multistakeholder. Il progetto è finanziato da AICS-Cooperazione Italia, con un contributo di due milioni di euro.
All'evento hanno preso parte Marta Sachy, Head of Programs & Institutional Grants di Amref-Italia, Ndeye Deguene Sow, Segretaria Generale del Ministero della Microfinanza e dell’Economia Sociale (Senegal), Giovanni Grandi, Direttore AICS Dakar, Mauro Borin, Head of the project office, E4impact Foundation, Ciro Ascione, Responsabile Servizi alle Imprese e Marketing Associativo di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, Kilap Gueye, Presidente Associazione Disso Senegal. Moderatore Pietro Pinto, Consulente di Amref Italia per il progetto “Investo in Senegal”.
Il progetto “Investo in Senegal: per uno sviluppo economico, sociale e solidale”, da cui prende il titolo l'evento che si è tenuto giovedì 5 marzo all’IABW (Italia Africa Business Week), valorizza la diaspora come ponte tra Italia e Senegal, rafforza l’economia sociale e solidale e sostiene attività produttive con impatto sociale e ambientale. L’iniziativa si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da una popolazione giovane, dinamica e con un mercato del lavoro in crescita.
Con una durata di tre anni, l’iniziativa si rivolge a cittadini senegalesi residenti in Senegal e in Italia interessati allo sviluppo di attività economiche a impatto sociale e ambientale. Il progetto concentra le proprie azioni nelle regioni più vulnerabili del Senegal – Sud, Sud-Est e Nord – e nelle aree italiane dove la diaspora è maggiormente presente.
L'intervento si basa su un sistema di assistenza tecnica (Business Development Services – BDS) che prevede formazione intensiva, coaching personalizzato, sostegno finanziario attraverso contributi a fondo perduto per un totale di 280.000 euro e attività di networking tra beneficiari, investitori, istituzioni di microfinanza e altri attori chiave dell’ecosistema ESS.
Il progetto "Investo in Senegal" si fonda sui risultati dell’iniziativa PASPED (2020–2022), che ha sostenuto 51 imprese della diaspora senegalese, e adotta un approccio multi-attore. Il progetto coinvolge partner come Amref Senegal, l’Università di Pisa, Le Réseau, PuntoSud, COSPE, Impact Hub, E4Impact e le organizzazioni DISSO in Italia e in Senegal, insieme alle istituzioni pubbliche senegalesi e italiane.
“Garantire opportunità di crescita e di sostentamento di famiglie e comunità, attraverso la creazione di lavoro, è una chiave essenziale per colmare i divari in ambito salute, che è la nostra missione primaria” afferma Marta Sachy, Direttrice Programmi di Amref Italia “in questo progetto lo facciamo insieme a istituzioni, università, società civile e diaspora”.
“Investo in Senegal si inserisce in una strategia sviluppata nel corso degli anni” ha affermato Giovanni Grandi, Direttore AICS Dakar “il panorama che abbiamo davanti mostra che le progettualità affidate ai soggetti di cooperazione, sempre più spesso, vedono la partecipazione di diversi protagonisti che esprimono competenze specifiche: istituzioni, società civile, comunità della diaspora, settore privato. In questo quadro, acquisiscono particolare rilevanza le rimesse delle diaspore, che, in alcuni casi, iniziano ad essere orientate non solo al welfare familiare, ma anche agli investimenti produttivi e alle attività imprenditoriali nel proprio Paese di origine”
All’evento ha preso parte anche Ndeye Deguene Sow, Segretaria Generale del Ministero della Microfinanza e dell’Economia Sociale del Senegal che ha affermato “il Presidente della Repubblica del Senegal ha istituito per il 2026 l’anno dell’Economia sociale e solidale. Sarà la leva strutturale per una crescita inclusiva e duratura. Per uno sviluppo territoriale equilibrato. Sarà il cuore della nostra politica economica, per lottare contro la povertà”.
Mauro Borin, Head of the project office, E4impact Foundation ha dichiarato “il Senegal ha riconosciuto l’economia sociale e solidale come parte dell’architettura economica del Paese. Ora la sfida è come renderla competitiva e sostenibile nel tempo, come, appunto un’economia strutturata. Il nostro lavoro nel progetto Investo in Senegal è quello di connettere i sistemi locali a reti più ampie, per costruire ecosistemi imprenditoriali che possano funzionare al di là della progettualità”.
Per Ciro Ascione, Responsabile Servizi alle Imprese e Marketing Associativo di Confindustria Assafrica & Mediterraneo “oggi l’Africa è un partner strategico non più solo partner emergente. Il Senegal è centrale per gli imprenditori italiani. Lo testimonia l’inserimento tra i Paesi del Piano Mattei. Il nostro lavoro è quello di supportare le imprese italiane che investono e operano in Africa, Medio Oriente e Turchia”.
Kilap Gueye, Presidente Associazione Disso Senegal ha ribadito la centralità della diaspora in questo progetto “perché è tra due mondi, conosce le due realtà. Con questo progetto andremo ad operare anche in zone che si stanno spopolando: per clima per altre difficoltà. Lì dovremmo dare ai giovani delle possibilità per restare”.
Pietro Pinto, di Amref Italia, ha poi concluso che la diaspora senegalese di ritorno dall’Italia, sarà il cuore del progetto, lo staff operativo.






