MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI: NICE TORNA IN ITALIA

24 Gen 2017

24 Gen 2017
Mutilazioni Genitali Femminili: Nice torna in Italia
Nice Kenya
Nel 2015 il mondo si è posto dei nuovi obiettivi da raggiungere entro il 2030 per garantire il cosiddetto “sviluppo sostenibile”. Tra questi traguardi vi sono la garanzia della parità di genere e la messa al bando delle mutilazioni genitali femminili.
Nice Nailantei Len’gete, ambasciatrice di Amref contro le mutilazioni genitali femminili, tutti i giorni traduce sul campo gli obiettivi che si sono dati i grandi della Terra. Lo fa nelle comunità africane in cui lavora, dove dal 2012 ha contribuito a salvare oltre 10.500 bambine dalla mutilazione genitale femminile.

Impegno mondiale- Già nel 2012 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite emanò una risoluzione finalizzata all’eliminazione di queste pratiche. Negli anni sono stati compiuti vari progressi su questo fronte e oggi 24 dei 29 Paesi dove si concentrano maggiormente le mutilazioni hanno promulgato una normativa contro questa pratica.

Ridurre il gap- L’applicazione delle norme, tuttavia, non è sempre immediata, specialmente se il contesto è quello di comunità rurali remote e tradizionaliste. In Kenya e al confine con la Tanzania, Nice lavora per ridurre questo gap. Grazie al suo impegno e ai progetti proposti da Amref, si diffondono sempre di più i Riti di Passaggio Alternativi, frutto di un approccio utilizza attività di sensibilizzazione e formazione rivolte a tutti gli attori chiave delle comunità (inclusi anziani e giovani guerrieri Moran) per contrastare la pratica del taglio.

Chi è Nice - Giovane donna kenyota, dopo essere rimasta orfana, Nice è sfuggita a soli 9 anni al taglio, opponendosi con caparbietà alla volontà della sua famiglia. Da allora il suo impegno per mettere fine a questa pratica dannosa e violenta non si è mai arrestato. L’incontro con Amref Health Africa le ha permesso di ricevere la formazione teorica e tecnica di cui aveva bisogno per attivarsi in modo ancora più incisivo all’interno della sua comunità. Negli anni, il percorso di Nice si è arricchito di successi personali e professionali tanto dall’aver avuto occasione di incontrare alcuni tra i personaggi più illustri del XXI secolo, come Bill Clinton e - di recente - Barack Obama.

Gli appuntamenti- Nice sarà ancora una volta in Italia- a Roma - per portare la sua testimonianza di impegno nella lotta alle mutilazioni genitali. Tra il 30 gennaio e il primo febbraio parteciperà alla conferenza “BanFGM” sulla messa al bando universale delle Mutilazioni Genitali Femminili. La conferenza è organizzata dall’associazione di “Non C’è Pace Senza Giustizia” – fondata dalla già Ministro degli Esteri Emma Bonino - e il Comitato Inter-Africano sulle Pratiche Tradizionali Nocive per la Salute di Donne e Bambini, in partenariato, tra gli altri, con Amref.
Nella giornata del 26 gennaio, inoltre, Nice racconterà la sua battaglia contro il taglio e la promozione dell’istruzione femminile presso l’Università degli studi Link Campus University, in un incontro sul genere dei Ted Talk e avrà occasione di ricevuta dalla Presidente della Camera Laura Boldrini, in un incontro ristretto.

I 60 anni di Amref- La visita di Nice si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per i 60 anni attività di Amref Health Africa e della correlata campagna permanente “Per noi non Sei Zero”. Apre inoltre la strada alla prossima Giornata Mondiale contro le Mutilazioni Genitali Femminili, il 6 febbraio, in occasione della quale Amref lancerà la prima pillola video di racconti dall’Africa. Narratore di eccezione, lo storico testimonial e amico Giobbe Covatta.



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