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Bambino africano che ride

Da quasi 60 anni Amref opera con un doppio passaporto, in Africa come in Italia, perchè i diritti - alla salute, all'istruzione, all'acqua pulita - non siano una questione di confini o latitudini ma un bene globalmente esercitato. Attivare energie per lo sviluppo, rendendo le comunità protagoniste della propria evoluzione, è l'obiettivo delle campagne di sensibilizzazione promosse da Amref.
Amref è la prima organizzazione ad aver puntato su una comunicazione positiva dell'Africa, superando gli stereotipi che la vedono come una terra inerme e priva di prospettive per raccontare l'Africa delle persone, della società civile e delle istituzioni locali, impegnate con serietà e dedizione nella lotta contro la povertà e le ingiustizie sociali per l'affermazione universale dei diritti umani.
Amref porta in Italia questa scommessa: ripartire dalle comunità e dalle istituzioni per affrontare una crisi che sta scavando nuove disuguaglianze, creando emarginazione e disagio. Perchè i territori possiedono già gli strumenti per reagire, e lavorando insieme è possibile tornare a crescere. Perchè quando si parla di Africa la sentenza netta è "bisogna aiutarli a casa loro". E Amref ne ha fatto una missione: mettere ognuno nella condizione di scegliere se restare o andare, sapendo che ovunque c'è la possibilità di contribuire a un progetto comune. Per la salute e i diritti di tutti.

Sano e salvo
 

SANO È SALVO: PER IL DIRITTO ALLA SALUTE IN AFRICA E IN ITALIA

La salute è di tutti. Un mondo sano è un mondo salvo. Queste le parole d'ordine della campagna di sensibilizzazione nazionale Sano è Salvo, con cui la sezione italiana di Amref Health Africa rilancia il suo impegno globale contro le diseguaglianze in salute, in Africa come in Italia.
La salute è la strada per lo sviluppo globale. Una strada che porta all'abbassamento dei tassi di mortalità e di diffusione delle malattie infettive, garantendo la crescita economica: si stima che ad ogni aumento del 10% dell'aspettativa di vita alla nascita corrisponda una crescita dell'economia pari allo 0,4% annuo.La salute del mondo passa per l'Africa. Il secondo continente più popolato al mondo è il più arretrato in fatto di salute. Se nel mondo muoiono 48 bambini sotto i cinque anni ogni 1000 nati, in Africa questo numero è quasi il doppio: 95. Bambini e ragazzi sani possono andare a scuola, portare la salute nei villaggi più remoti, diventare gli uomini e le donne che parteciperanno allo sviluppo della propria comunità.

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Facciamolo restare al paese suo per diventare un bravo medico
 

FACCIAMOLO RESTARE AL PAESE SUO

Facciamolo restare al Paese suo...per diventare un bravo medico come lui. Un bambino e un dottore: il presente e il futuro dell'Africa sono i protagonisti della campagna di sensibilizzazione Facciamolo restare al paese suo, promossa da Amref e curata dall'agenzia ArtAttack. Ironia e un pò di provocazione per dire basta agli stereotipi: l'Africa vuole crescere, e Amref opera perchè questo avvenga.
Una campagna che parla agli italiani per invitarli a riflettere sulla scelta giusta: aiutare l'Africa a crescere. Promuovere un'Africa in salute, figlia di un mondo più equo, in cui acqua, cibo, cure e istruzione siano diritti di tutti, beni comuni realizzati e tutelati in piena consapevolezza dalle stesse comunità beneficiarie. Un continente in grado di camminare, anche di correre sulle sue gambe: perchè l'Africa contiene già tutte le soluzioni ai suoi problemi. Ed Amref è impegnata proprio in questo, far emergere, crescere, rafforzare la risorsa più importante per lo sviluppo dell'Africa: gli africani.

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Vediamo il futuro medico Amref
 

E TU COSA CI VEDI?

E tu cosa ci vedi nella foto di un ragazzo africano? Un immigrato senza futuro o un futuro dottore? Amref ci vede il futuro dell'Africa e attraverso la campagna di sensibilizzazione firmata The Brand Shop con la foto di Francesco Zizola infrange gli stereotipi per proporre una visione alternativa: aiutare l'Africa a camminare sulle proprie gambe, formando gli operatori sanitari che si prenderanno cura del continente.
Da quasi 60 anni Amref opera per rendere i giovani africani protagonisti dello sviluppo dell'Africa: ogni operatore sanitario formato è un africano che porterà cure e prevenzione anche nei villaggi più remoti, insegnerà alle comunità le buone pratiche igienico sanitarie, formerà altro personale medico che garantirà la salute e lo sviluppo del continente. Dare agli africani opportunità di crescita, perchè non siano costretti a lasciare la propria terra per cercarle, è da sempre la mission di Amref: il futuro dell'Africa è in Africa.
La campagna di sensibilizzazione E tu cosa ci vedi? ha visto la partecipazione di Pif, autore di un video virale che con leggerezza e ironia sottolinea l'importanza di aiutare l'Africa a crescere ed è stata insignita del Premio AMITIE award 2013, dedicato alla comunicazione sociale e alle creatività plurali.
Bambino africano abbracciato a mamma
 

STAND UP FOR AFRICAN MOTHERS

La gravidanza e il parto sono i più grandi rischi per la vita delle donne in Africa. La metà dei parti in Africa avviene in casa, senza alcuna assistenza da parte di personale medico-sanitario. E la maggior parte delle donne non ha accesso a metodi di contraccezione e pianificazione familiare. Questo aumenta l`incidenza di gravidanze precoci, frequenti e a rischio.
Per salvare la vita di madri e figli in Africa, Amref ha promosso la Campagna internazionale Stand Up for African Mothers.

La Campagna ha un obiettivo concreto: formare 15.000 ostetriche entro il 2015 e contribuire alla riduzione della mortalità materna in Africa del 25%. Una volta formata, ogni ostetrica può assistere 500 donne ogni anno e far nascere in condizioni di sicurezza centinaia di bambini. La formazione di ostetriche è una soluzione a portata di mano, che salva moltissime vite e assicura che la nascita di un bambino non sia l`inizio di una tragedia.
I programmi di formazione si svolgono in 13 Paesi: Angola, Burundi, Lesotho, Malawi, Mozambico, Rwanda, Sud Sudan, Tanzania, Uganda, Zambia, Etiopia, Senegal, Kenya. Nelle aree remote, in cui non vi sono adeguate infrastrutture scolastiche, i corsi si svolgono attraverso una specifica piattaforma e-learning chiamata Virtual Training School (AVTS). Oggi l`AVTS è considerato un vero centro di eccellenza per le scienze infermieristiche con l`obiettivo di rendere accessibile a tutti - sia economicamente che geograficamente - la formazione continua con metodi innovativi.
Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto la Campagna fino ad oggi, sono state già formate 5452 ostetriche. Continuiamo insieme!
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