"L’acqua cambia tutto. Ho visitato la scuola pubblica Kijiwetanga primary school, a Malindi, che accoglie oltre 1.800 studenti, e dove un vecchio pozzo è diventato una fonte d’acqua corrente inesauribile grazie all’energia del sole". Con questa forte testimonianza Giovanni Soldini, celebre navigatore e ambassador di Amref Italia, fotografa l'essenza del suo viaggio sul campo nella Contea di Kilifi. Un Kenya di frontiera, lontano dai circuiti turistici di massa, dove l'ambiente detta ancora le regole della vita quotidiana e dove la gestione tecnologica e sostenibile delle risorse diventa il determinante primario per la salute e il futuro delle comunità.

Soldini, sportivo da sempre legato agli elementi naturali, ha affrontato questo percorso via terra per osservare da vicino il legame indissolubile tra la salute degli ecosistemi e quella delle persone. Ad accompagnarlo e guidarlo passo dopo passo in questa missione è Arthur Mwai, project manager del progetto WHEEL, che sul campo coordina gli interventi volti a dimostrare l'efficacia dell'approccio One Health: l'evidenza scientifica e pratica secondo cui la salute dell'uomo, degli animali e dell'ambiente è interconnessa.

Il viaggio ha toccato i forti contrasti di questo territorio, a partire dall’equilibrio della biodiversità marina nel Watamu Marine Park fino alle infrastrutture solari nella boscaglia, dove l'ingegneria risponde ai bisogni sanitari ed educativi. Proprio sulla realtà di Kijiwetanga, Soldini ha raccontato:

"Il sistema è geniale nella sua semplicità: i pannelli solari alimentano una pompa che riempie 4/5 serbatoi. L’acqua viene poi distribuita per gravità, garantendo una risorsa sempre disponibile, anche senza sole e senza bisogno di batterie. Avere acqua corrente in una scuola” prosegue Soldini “permette a migliaia di studenti di lavarsi le mani e vivere in condizioni dignitose. Spazi adeguati per la gestione del ciclo mestruale fanno la differenza per le ragazze, contenendo la dispersione scolastica. Mi hanno spiegato che molte ragazze si vedono costrette a interrompere gli studi nell’età dello sviluppo proprio a causa dei disagi igienici. L’acqua pulita della scuola raggiunge anche le abitazioni vicine, migliorando la vita di un’intera comunità. A volte, soluzioni semplici e progettate con intelligenza sono tutto ciò che serve per generare un impatto enorme e duraturo."

Spingendosi ancora più nell'entroterra rurale, il viaggio ha raggiunto il sito isolato di Bombi e l'area di Ganze, piagata da siccità cicliche. A Bombi, Amref applica le soluzioni più avanzate del progetto WHEEL, alimentando con un unico impianto idrico solare la scuola, il dispensario medico e le attività di agricoltura resiliente gestite dalla comunità. Una realtà toccante che Soldini ha descritto così:

"A Bombi, in una delle aree più aride e difficili del Kenya, l’acqua è la condizione primaria per la sopravvivenza. Nella scuola del villaggio studiano 400 bambini, ma molti di loro non sono registrati all’anagrafe e quindi per il governo non esistono. Con le poche risorse governative e il supporto di Amref, il direttore della scuola Onesmus iha Wanje continua a garantire un luogo dove imparare, crescere e spesso consumare l’unico pasto della giornata: riso, fagioli e una sorta di polenta chiamata ugali. Amref è intervenuta supportando il direttore nei progetti idrici fondamentali per la stessa sopravvivenza della scuola e della comunità."

Attraverso gli occhi e l'esperienza di Soldini, il viaggio con Amref non si limita a documentare la vulnerabilità di fronte alla crisi climatica, ma dimostra come la gestione comunitaria dell'acqua e la cooperazione internazionale siano gli unici strumenti reali per trasformare l'emergenza in resilienza, garantendo dignità, istruzione e un futuro alle comunità più esposte del pianeta.