Il progetto “Fame Zero” lavora in Etiopia per migliorare l’accesso all’acqua pulita e per migliorare l'autosufficienza delle famiglie.

Uno dei problemi sanitari più gravi che affligge l'Etiopia è la malnutrizione infantile, che costituisce la principale causa di malattia e morte dei bambini al di sotto dei cinque anni nella Regione dell'Oromia.

Non ci sono dati specifici per la situazione di malnutrizione nella zona, ma secondo l’Ethiopian Mini Demographic and Health Survey del 2014, il 42%, dei bambini sotto i cinque anni di età manifesta una crescita ridotta in base al rapporto altezza/età e il 26,7% è sottopeso.

Nel distretto di Fantalle, ci impegniamo per favorire la resilienza e l’autosufficienza alimentare delle comunità, attraverso un maggior accesso all’acqua sicura ed un miglioramento della produzione agropastorale. 

Il progetto “Fame Zero” da un lato lavora per migliorare l’accesso all’acqua e la situazione igienica, affinché possa diminuire l’incidenza delle malattie legate al consumo di acqua insalubre e di conseguenza migliorare lo stato nutritivo delle persone.

Dall’altro migliora le condizioni degli animali, il loro numero e la produzione sostenibile di foraggio per garantire l’autosufficienza delle famiglie. 

Attività previste

  • Distribuzione di 300 filtri per la depurazione dell’acqua domiciliare, e 10 filtri fissi per 3 scuole e 2 centri di salute
  • Formazione e monitoraggio di 300 famiglie per la costruzione di servizi igienici adeguati a livello familiare
  • Attivazione di un Servizio di mensa scolastica in 7 scuole
  • Fornitura di 300 capi di bestiame come “goods for work” e di sementi per la produzione del foraggio e fornitura di mangime e foraggio in caso di emergenza
Con il sostegno di: