“Le donne sono forti. Lo sono ancora di più quando sono unite e si aiutano le une con le altre. Le donne generano la vita, restituiscono la speranza, anche alle loro compagne, madri, disperate, come lo ero io”. Lidia Zeikan ha 33 anni ed è una madre single di 5 bambini nati a Hai Jebel, a nord di Wau, in Sud Sudan. Lidia è una delle molte beneficiarie del progetto S.A.S.N. - Sostegno alla Sicurezza Alimentare e Promozione della Sana Nutrizione, gestito da un consorzio di cui Vides è capofila, e di cui fa parte, tra gli altri, Amref Health Africa.

  • Non ho mai conosciuto mio padre e l’unica cosa che so, tramite mia madre, è che è morto di una morte misteriosa. Ero iscritta a scuola, ma la vita era molto frustrante perché mia madre non era in grado di sostenere la mia istruzione elementare; essendo una semplice contadina non poteva permettersi di pagare le spese per me e nemmeno per i miei altri tre fratelli. Un uomo d’affari, amico di famiglia, mi promise di pagare le tasse scolastiche, ma, al contrario, mi mise incinta e io dovetti abbandonare la scuola. Andai a vivere con lui e inizialmente le cose andarono abbastanza bene. Dopo il quinto figlio, però, mi lasciò, abbandonandomi con tutti i bambini, per sposare un’altra donna. Ad oggi vivo con i miei figli e mia madre, che per fortuna lavora per il governo, nel corpo dei vigili del fuoco; io vendo il tè vicino alla strada per guadagnare qualche altro soldo. Ma il ricavato dalla vendita del tè copre appena i pasti per la famiglia, non riesco a coprire con quelli le tasse scolastiche per i miei figli. Mi chiedo: perché proprio a me è capitata una vita così? È tanto difficile trovare le motivazioni per andare avanti. Tante volte mi sono chiesta che senso abbia vivere... Per fortuna ho iniziato a partecipare ai gruppi di sostegno “da madre a madre” (n.b. i gruppi di supporto sono previsti nell’ambito del progetto SASN di Amref), la speranza è tornata a sbocciare in me. Il sostegno di altre donne mi dà fiducia, sento di poter ancora dare ai miei figli un futuro diverso da quello che è spettato a me; l’aiuto del gruppo mi ha fatto ritrovare la motivazione per vivere: devo farlo per i miei figli, devo prendermi cura di loro.
    Lidia Zeikan

Tra le attività previste dal progetto S.A.S.N., come racconta Lidia, vi sono i cosiddetti gruppi di supporto “da madre a madre”. Amref e il Ministero della Sanità, insieme hanno infatti avviato una serie di azioni integrate, come la fornitura continuativa di farmaci essenziali, di integratori alimentari o il supporto ai gruppi di sensibilizzazione “da madre a madre”. Questo ha permesso di ovviare alle carenze dei servizi ambulatoriali e garantire la continuità della terapia per i bambini malnutriti. Si tratta, nello specifico, di gruppi di donne che dialogano tra loro, informano e coinvolgono altre donne su temi legati alla nutrizione infantile, all’igiene o alla pianificazione familiare. Il progetto si svolge a Wau, in un Sud Sudan che, dopo anni di guerra, merita fiducia per ricostruire il suo presente e finalmente guardare al futuro. Il progetto (triennale, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) è gestito da un consorzio di cui Vides è capofila, e di cui fanno parte Amref Health Africa, l’Università di Pavia, Leviedelmadeinitaly s.r.l. e Bankuore Onlus. In Sud Sudan, le controparti sono l’ufficio sud sudanese di Amref, EAS e HARD. L’intervento è stato realizzato grazie anche al co-finanziamento dell’Otto per 1000 della Chiesa Valdese.