Cinque stagioni consecutive di precipitazioni inferiori alla media hanno portato a una siccità catastrofica nel Corno d’Africa.

La carenza di piogge sta facendo raggiungere livelli di insicurezza alimentare acuta senza precedenti nell'Etiopia meridionale e sudorientale, nelle terre aride e semiaride (ASAL) del Kenya e nella maggior parte della Somalia.

La siccità in corso ha anche portato a una riduzione dell'offerta di cibo locale ai mercati, esercitando così una pressione al rialzo sui prezzi dei prodotti alimentari.

L'ultima stagione delle piogge: dal 30 al 60% delle precipitazioni in meno

La recente stagione delle piogge 2022 ottobre-dicembre è stata irregolare.

In alcune aree si è registrato dal 30 al 60% delle precipitazioni in meno rispetto alle medie.

Le previsioni a lungo termine per la stagione delle piogge 2023, marzo-maggio, non lasciano ben sperare: è elevato il rischio che si registri la sesta stagione consecutiva di siccità.

Malnutrizione: i numeri di una crisi senza precedenti

20,2 milioni di bambini sono a rischio fame, sete e malattie: un numero quasi raddoppiato a causa degli effetti del cambiamento climatico, dei conflitti e dell’inflazione che ha colpito la regione

Circa 2 milioni di bambini tra Etiopia, Somalia ed Kenya sono a rischio di malnutrizione acuta

La scarsità d’acqua sta colpendo 24 milioni di persone.

2,7 milioni di bambini hanno già abbandonato la scuola, altri 4 milioni rischiano di farlo nei prossimi mesi.

120 milioni di litri di latte perduti

La devastante siccità ha causato la morte di oltre 9,5 milioni di capi di bestiame, su cui le famiglie di pastori fanno affidamento per il sostentamento e la sussistenza in tutta la regione.

Oltre 120 milioni di litri di latte sono andati perduti a causa della moria del bestiame, lasciando senza un bicchiere di latte al giorno, secondo la FAO, 1,6 milioni di bambini sotto i cinque anni in tutta la regione, con gravi conseguenze per la loro nutrizione.

Siccità nel Corno d'Africa: la situazione in Kenya

La siccità rimane critica in 22 delle 23 contee della regione ASAL, a causa dell'inizio tardivo e dello scarso rendimento delle piogge brevi attese da ottobre a dicembre 2022.

Si tratta della quinta stagione con piogge scarse consecutiva.

Nelle contee di Marsabit, Mandera, Garissa, Baringo e Isiolo sono stati rilevati alti tassi di malnutrizione infantile.

Tra le principali cause c'è la continua diminuzione della produzione e del consumo di latte a livello familiare, nonché alla scarsa diversità della dieta e alla riduzione della disponibilità di cibo a livello familiare.

4,35 milioni di persone hanno bisogno di assistenza.

Siccità nel Corno d'Africa: la situazione in Somalia

La Somalia sta sperimentando una siccità senza precedenti che potrebbe acutizzarsi nei prossimi mesi, poiché non sono previste piogge fino marzo.

Il rischio complessivo di insorgenza di malattie nelle aree colpite dalla siccità è molto alto e potrebbe aggravarsi a causa del protrarsi della crisi idrica.

Con la mancanza di acqua sicura e adeguata, gli sfollati che vivono in condizioni di affollamento e insalubrità nei rifugi temporanei sono a maggior rischio di malattie.

Siccità nel Corno d'Africa: la situazione in Etiopia

I livelli di malnutrizione nella regione sono aumentati negli ultimi anni a causa della siccità e dei conflitti.

Nell'Etiopia orientale e meridionale, si prevede che l'impatto della siccità peggiorerà ulteriormente dopo il gennaio 2023 in tutte le zone.

Nella zona di Shabelle è stata segnalata la perdita totale del raccolto, mentre il bestiame è andato perduto e gli animali sopravvissuti sono emaciati.

Nel frattempo, le infestazioni di insetti, l'alto prezzo dei fattori di produzione agricoli e il prezzo elevato del carburante, tra gli altri, stanno danneggiando fortemente la produzione agricola.

Le condizioni si stanno deteriorando in tutti i dieci woredas della regione di Oromia colpiti dalla siccità, con una grave carenza d'acqua.

Alcune delle aree colpite dalla siccità continuano a soffrire anche di un'epidemia di colera. Circa un milione di persone sono a rischio nei 10 woredas colpiti.