Un concerto, un podcast, un evento per i giovani e molti amici del mondo dello spettacolo, della musica e dello sport coinvolti negli Africa Days di Amref.

In vista del 25 maggio – Giornata Mondiale dell'Africa – Amref Italia ha deciso di dedicare una serie di iniziative per contribuire ad un racconto completo del continente. Raccontare le criticità e le sfide, ma anche il dinamismo culturale e sociale di un’Africa in piena trasformazione. “I tagli agli aiuti allo sviluppo, i conflitti, il peso del cambiamento climatico” dichiara Roberta Rughetti, Direttrice di Amref Italia “sono sfide immense e dolorose, ma che non possono essere il solo racconto dell’Africa. Per questo sono nati i nostri Africa Days”.

L’Africa percepita dagli italiani, secondo l'indagine Ipsos per Amref Italia "Africa e salute: l’opinione degli italiani", resta infatti ancora legata quasi esclusivamente a guerre e malattie. Sebbene la parola "Povertà" sia il primo legame mentale con il continente per il 75% degli intervistati (dato che sale all'80% tra la Gen Z), emerge un’inedita consapevolezza critica: l’83% dei cittadini chiede un racconto più equilibrato e il 91% auspica informazioni più accurate. Per quanto riguarda i canali di informazione, la televisione resta il riferimento principale (58%, con picchi del 74% tra i Boomers), seguita dai social network (29%), che diventano però centrali per la Gen Z (58%) e i Millennials (41%), confermandosi strumenti chiave per decostruire stereotipi ormai anacronistici.

Anche per rispondere a questa chiamata, le iniziative sul campo inizieranno il 12 maggio a L'Aquila, presso il Teatro dell’Accademia di Belle Arti, con l’evento "Basta con la solita storia!", organizzato da Amref con il patrocinio del Comune dell'Aquila e inserito nel progetto europeo DCYDE, cofinanziato dall'Unione Europea. L’incontro punta a scardinare il racconto tradizionale del continente attraverso una serata all’insegna della comicità trascinante di Gabriele Cirilli e Nathan Kiboba, affiancati dai giovani talenti de La Factory di Gabriele Cirilli.

L’appuntamento, che mira a coinvolgere le nuove generazioni in una riflessione profonda sulle discriminazioni e la cittadinanza globale attraverso il linguaggio dell'ironia, sarà anche l'occasione per lanciare ufficialmente un video sketch inedito. Protagonisti del video sono proprio Cirilli e Kiboba che giocano con i più comuni stereotipi per mostrare un'Africa vera e plurale, trasformando la risata in uno strumento di consapevolezza critica.

Questa tappa aquilana sarà anche il trampolino di lancio per una Call to Action nazionale rivolta alle scuole. Amref inviterà studenti e docenti a diventare parte attiva del cambiamento attraverso l’iniziativa #unaltrastoria: l'invito è di partecipare attivamente alla creazione di nuovi racconti sul continente, trasformando gli studenti da spettatori a narratori consapevoli di una realtà complessa e vibrante.

Il culmine delle celebrazioni si raggiungerà il 25 maggio a Roma con il grande "Concerto per l’Africa Day" organizzato da Amref, Asvis e Radio Rai. Dalle 19:45, la Sala A di via Asiago ospiterà una serata evento trasmessa in diretta su Rai Radio 2 e in streaming video su RaiPlay. La conduzione sarà affidata all'esperienza e alla simpatia di Massimo Cirri e Sara Zambotti (Caterpillar), che accompagneranno sul palco artisti e storici amici di Amref: una festa di musica e parole per raccontare la ricchezza culturale del continente.

Tra gli ospiti più attesi del concerto spicca Matador, nome d'arte di Babacar Diagne, pioniere dell'hip hop in Africa Occidentale e fondatore del centro culturale Africulturban a Dakar. Vero “faro” etico per le nuove generazioni, Matador ha trasformato il rap in uno strumento di riscatto sociale. La storia di Matador è anche uno dei pilastri di "Teranga – Il suono dello sviluppo", il nuovo podcast di Rai Radio realizzato con Amref e ASviS, disponibile da metà maggio su RaiPlay. In cinque episodi, Giobbe Covatta guida gli ascoltatori in un viaggio alla scoperta dei pilastri dello sviluppo sostenibile. Attraverso interviste esclusive e i suoni degli artisti senegalesi, il podcast offre una prospettiva inedita, svelando un volto dell'Africa spesso ignorato dai media tradizionali.

"I tagli agli aiuti allo sviluppo, la crisi del Golfo, il rischio di vanificare gli anni di progressi in termini di salute e i conflitti interni sono fronti aperti che pongono sfide enormi, ma che non devono oscurare l'esistenza di "un'altra Africa". Un'Africa spesso invisibile, ma ricca di risorse, talenti e innovazione.” dichiara Roberta Rughetti, Direttrice di Amref Italia. “I dati Ipsos confermano che gli italiani sono pronti per un cambio di passo: c’è un desiderio diffuso di superare lo stereotipo della sola emergenza per abbracciare un’Africa fatta anche di talenti e innovazione. Con gli Africa Days vogliamo rispondere a questa domanda di conoscenza: non è solo una celebrazione, ma un invito a riconoscere nell'Africa un partner fondamentale per le sfide della salute globale e dello sviluppo sostenibile."

Il calendario degli Africa Days si arricchisce di un appuntamento sportivo di grande rilievo che unisce l'agonismo alla solidarietà. Mercoledì 6 maggio, lo Stadio del Nuoto "Paolo Roghi" di Monterotondo è diventato il palcoscenico di una sfida tra la Roma Vis Nova Pallanuoto e la Pro Recco Waterpolo. L'evento, organizzato a sostegno dei progetti di Amref, ha visto la partecipazione straordinaria di Giobbe Covatta, storico testimonial dell'organizzazione, insieme ad Andy Luotto, presente in veste di ambassador della squadra di casa.

Il 19 maggio a Thiene (VI) si terrà l'incontro "Donne e Africa: tra realtà e pregiudizi" che vedrà il confronto tra la Presidente di Amref Italia Paola Crestani e la giovane attivista Jasmina El Shouraky, moderato dalla giornalista Cinzia Zuccon. Il 23 maggio a Milano, in occasione del Vesak presso la Fabbrica del Vapore, sarà Hervé Barmasse a intervenire in un panel dedicato all'approccio One Health e al suo impegno al fianco dell'organizzazione.

A dare un'identità visiva unica a questo mese di sensibilizzazione è il contributo di Fabio Magnasciutti. Il celebre illustratore ha realizzato per l'occasione un’opera speciale in edizione limitata dedicata ad Amref, un segno artistico che racchiude l'essenza degli Africa Days: il potere della creatività come strumento per abbattere i muri del pregiudizio e costruire un dialogo paritario.

Gli Africa Days rappresentano così un percorso che trasforma la Giornata Internazionale dell’Africa in un intero mese di storie ed iniziative che coinvolgono tutti e invitano ad agire insieme. È questo lo spirito del motto "Basta poco, cambia tutto", al centro dell'attuale campagna Amref per il 5x1000 : un gesto semplice che permette di riscrivere, insieme, il futuro della salute e dei diritti nel continente.