
Che cosa significa prendersi cura? Per scoprirlo, a fine settembre siamo partiti per il Kenya insieme a cinque creator: Francesco ed Eugenio di In Caso Di, la pediatra Valentina Paolucci, la psicologa e psicoterapeuta Camilla Stellato e Awa Mirone, cantante e voce dei giovani.
Un viaggio alla scoperta delle persone che ogni giorno costruiscono salute, con uno sguardo aperto, tante domande e la voglia di incontrare storie capaci di cambiare prospettiva. Abbiamo attraversato luoghi e realtà diverse, incontrando alcuni dei protagonisti della campagna L’Africa che cura e scoprendo quanto la cura possa assumere forme diverse.
A Narok abbiamo incontrato una comunità Maasai che ci ha mostrato come sia possibile lavorare insieme per superare le mutilazioni genitali femminili e costruire un futuro diverso per le ragazze.
All’università di Amref abbiamo conosciuto i professionisti sanitari di domani, che si stanno formando per portare competenze e salute nelle proprie comunità. E poi i Flying Doctors, con il loro lavoro che porta assistenza sanitaria anche dove raggiungere le persone è più difficile: una storia che ci riporta alle origini di Amref e a settant’anni di impegno per avvicinare la cura a chi ne ha bisogno.
Sono soltanto alcune delle storie che abbiamo incontrato. Dietro ognuna ci sono persone, competenze, sfide e possibilità che meritano di essere conosciute.
Perché l’Africa che cura non è un’idea astratta. È fatta di chi si prende cura degli altri, di chi si forma per farlo, di chi protegge i diritti e di chi ogni giorno contribuisce a costruire salute e futuro.
Dal 15 ottobre, il viaggio continua online. Attraverso gli occhi e le voci dei creator, condivideremo gli incontri, le storie e le persone che abbiamo conosciuto in Kenya.
Un racconto tutto da scoprire, per guardare più da vicino l’Africa che cura e riconoscere chi la rende possibile ogni giorno.





