Essere ascoltate. Partecipare alle decisioni. Poter parlare in prima persona del proprio corpo, della propria salute e del proprio futuro.

Per Kadidiatou, giovane leader del Centre Conseil Ado di Kolda, in Senegal, non sono aspirazioni astratte. Sono condizioni necessarie perché le ragazze possano essere protagoniste delle scelte che riguardano la loro vita.

Kadidiatou fa parte di una generazione che chiede spazio, riconoscimento e la possibilità di incidere sulle decisioni. Perché quando si parla di salute e diritti delle ragazze, la loro voce non può essere sostituita da quella di qualcun altro. Deve essere ascoltata e deve poter contribuire al cambiamento.

Kadidiatou è l'Africa che cura

A Kolda, il diritto di scegliere è ancora una sfida

In Senegal, le mutilazioni genitali femminili continuano a segnare la vita di molte donne e bambine. Secondo i dati più recenti, nella regione di Kolda la prevalenza tra le donne di 15-49 anni raggiunge il 68,4%, contro il 20,1% a livello nazionale.

Dietro questi numeri ci sono corpi, storie e possibilità di scelta che non possono essere date per scontate. Per questo è fondamentale che le ragazze possano accedere a informazioni corrette sulla salute, conoscere i propri diritti e partecipare alle decisioni che le riguardano.

È anche da qui che passa il cambiamento: dalla possibilità di prendere la parola, essere riconosciute come interlocutrici e contribuire a costruire un futuro diverso.

Il cambiamento comincia anche dalla voce di una ragazza

Con L’Africa che cura vogliamo raccontare anche persone come Kadidiatou: giovani che non aspettano che siano altri a parlare per loro, ma rivendicano il diritto di partecipare e di essere ascoltate.

Perché la salute non riguarda soltanto le cure. Significa anche autonomia, consapevolezza e possibilità di scegliere. Significa creare le condizioni perché ogni ragazza possa decidere del proprio futuro, senza che altri lo decidano al suo posto.

Il cambiamento cresce voce dopo voce. E perché possa continuare, quelle voci devono trovare ascolto, spazio e sostegno.