1. Mai più Per uno sviluppo a lungo termine dei sistemi sanitari africani
  2. Ingiustizia sui vaccini I numeri
  3. In prima linea contro il virus L'impegno di Amref
  4. Vaccini e salute: le nostre proposte Per un accesso equo alla salute per tutti
  5. La pandemia in Africa Una storia di disuguaglianze e resilienza

Il COVID-19 in Africa è stato un acceleratore di disuguaglianze e ingiustizie.

Dai dispositivi di protezione individuale (DPI) per gli operatori sanitari e per le comunità, alla ricerca, allo sviluppo e alla produzione locale di diagnostica, cure e vaccini, i paesi del continente africano si sono trovati in una condizione di dipendenza rispetto ai paesi più ricchi del mondo.

Sistemi sanitari spesso già fragili, sono stati indeboliti e impoveriti dalla pandemia e il prezzo più caro è stato la perdita di vite umane che, in altre condizioni, sarebbero potute essere evitate.

Mai più. Il continente africano deve fare tutto il possibile per non ritrovarsi nel prossimo futuro in una simile condizione e il lavoro di Amref, al fianco delle comunità e dei governi locali, punta ad assistenza immediata e sviluppo a lungo termine, per il futuro dell'Africa.

Ingiustizia sui vaccini: i numeri

Al 5 aprile, è stato vaccinato completamente il 58,04% della popolazione mondiale. L’Europa è al 70,2%; gli USA al 65,6%; l’Italia al 84,3%; l’Africa al 15,3%.

Se non si porrà fine all'ingiustizia nella distribuzione dei vaccini l’Africa raggiungerà il 40% della copertura vaccinale solo a maggio 2023.

In prima linea nella lotta al COVID-19

Amref è la più grande organizzazione sanitaria africana impegnata, al fianco di governi e istituzioni, nella lotta al COVID-19 in Africa. Grazie a un forte radicamento nelle comunità e ad una infrastruttura intercontinentale abbiamo le capacità per fornire contemporaneamente assistenza immediata e sviluppo a lungo termine.

Amref è stata inoltre selezionata da Africa CDC, l’Agenzia per la salute pubblica dell’Unione Africana, come partner nella somministrazione dei vaccini COVID-19 in 24 paesi dell'Africa orientale e meridionale.

  • 5.4mln di beneficiari raggiunti da attività di controllo e prevenzione della pandemia
  • 250mila operatori sanitari formati per contrastare la pandemia
  • 30 specifici e rimodulati altri 45 progetti in corso per prevedere azioni di contrasto al COVID-19
  • Supportiamo i governi nella complessa gestione della distribuzione e conservazione dei vaccini;
  • abbiamo già formato migliaia di operatori sanitari, in particolare di comunità, sulla corretta somministrazione del vaccino;
  • lavoriamo per mobilitare la comunità, informarla e sensibilizzarla sull’importanza del vaccino;
  • facciamo pressione sulle istituzioni per rendere i vaccini, insieme alle cure anti-pandemiche, un bene pubblico globale.
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Vaccini e salute: le nostre proposte per un accesso equo alla salute per tutti

Le proposte di Amref per accelerare la somministrazione dei vaccini COVID nei paesi a basso reddito e per costruire sistemi sanitari più forti.

  • Porre fine alle scorte vaccinali: sia i produttori di vaccini che i Paesi con scorte supplementari dovrebbero accelerare le donazioni di dosi a COVAX e rinnovare il loro sostegno per garantire un accesso equo ai vaccini COVID-19 in tutto il mondo.
  • Limitare la somministrazione di dosi booster: in linea con la richiesta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, i Paesi ad alto reddito dovrebbero astenersi dal distribuire dosi di richiamo e condividere le forniture di vaccini con i Paesi africani per consentire alle persone più vulnerabili del mondo di essere vaccinate.
  • Condividere di più e più velocemente: alcuni Paesi hanno iniziato a condividere i vaccini, ma non è sufficiente per raggiungere l'obiettivo di vaccinare il 70% della popolazione mondiale entro il 2022.
  • Rinunciare alla proprietà intellettuale per le tecnologie sanitarie COVID-19 a livello globale: le case farmaceutiche dovrebbero rinunciare ai diritti di proprietà intellettuale relativi sui beni COVID-19 e facilitare la diffusione delle conoscenze mediche esistenti. Fornire personale, competenze e requisiti tecnici essenziali accelererebbe notevolmente i processi di produzione nazionali e salverebbe migliaia di vite umane.

La pandemia in Africa: una storia di ingiustizie e resilienza

La pandemia causata dalla diffusione del COVID-19, nonostante gli auspici e gli slogan, non ha reso migliore il mondo. O almeno, non ancora. A due anni dalla comparsa del virus Amref insieme alle comunità in Africa lavora per proteggere gli operatori sanitari e le popolazioni locali e lotta per una maggiore giustizia nella distribuzione dei vaccini e rafforzare i sistemi sanitari.